Contenuto
Convocare una seduta della Commissione Servizi specificamente dedicata ai bisogni educativi e sociali emergenti nella popolazione scolastica modenese; richiedere agli uffici comunali competenti e all’Ufficio Scolastico Provinciale una relazione aggiornata sul numero di alunni con Dsa, Bisogni educativi speciali e certificazioni per disabilità e sui casi di ritiro sociale o disagio grave; promuovere momenti di formazione dedicati ai docenti e un coordinamento permanente tra scuola, servizi sociali, sanitari e famiglie su questi temi.
Sono le richieste rivolte all’Amministrazione dalla mozione di Pd, Avs e Movimento 5 stelle sull’analisi dei bisogni educativi e sociali emergenti nella popolazione scolastica modenese, approvata nella seduta di lunedì 17 novembre con il voto a favore, oltre che dei richiedenti, di Modena civica, contrario di FdI e Modena in ascolto, e l’astensione di Spazio democratico, Lega Modena e FI.
Sullo stesso tema è stata invece respinta la mozione presentata da Fratelli d’Italia che chiedeva la mappatura dei Bisogni educativi speciali nelle scuole di Modena. Il documento chiedeva, nello specifico, di avere ad ogni inizio di anno scolastico, entro il mese di ottobre, un piano dettagliato sugli educatori necessari a coprire i Bes delle scuole modenesi e di promuovere un’interlocuzione con l’Ausl per ridurre i tempi di attesa nel reparto di Neuropsichiatria infantile per le diagnosi. La mozione è stata respinta con il voto a favore, oltre che del richiedente, di FI, Modena in ascolto e Modena civica, contrario di Pd, astenuti Avs, Spazio democratico, Lega Modena e M5s.
Nel dettaglio, la mozione approvata illustrata da Federica di Padova specifica che “nel 2023-2024 gli alunni con disabilità nelle scuole italiane hanno raggiunto quota 359mila, pari al 4,5% del totale, e il 57% di questi studenti ha cambiato insegnante di sostegno da un anno all’altro, mentre l’11% ha ricevuto il supporto con ritardo”. Approfondendo il contesto sociale, la mozione evidenzia che “il 23,1% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale; il 33,5% dei ragazzi della regione soffre di disturbi legati all’ansia, il 16% manifesta sintomi depressivi e il 77% degli adolescenti tra 11 e 19 anni sperimenta uno stato d’ansia costante, spesso connesso alla vita scolastica”. A ciò si aggiunge la crescita dell’uso precoce e prolungato degli smartphone: il 78,3% dei bambini tra 11 e 13 anni utilizza quotidianamente internet, con conseguenze che, secondo la Commissione parlamentare per l’infanzia, possono tradursi in dipendenza, isolamento e disturbi del sonno.
In questo contesto, il documento approvato invita a valutare criticità e carenze nel sistema di supporto educativo e sociale e a promuovere un coordinamento permanente tra scuola, servizi sociali, sanitari e famiglie, in sinergia con le azioni già avviate dalla Regione Emilia-Romagna per contrastare la dispersione scolastica e garantire l’accesso gratuito al supporto psicologico per i giovani fino ai 26 anni.
Illustrando la mozione respinta, Dario Franco di Fratelli d’Italia ha evidenziato che, per gli studenti Bes, “vengono adottati strumenti come il Piano didattico personalizzato o il Piano educativo individualizzato, che mirano a rispondere in modo adeguato alle loro esigenze, favorendo l’inclusione e un percorso scolastico sereno” e che “il coinvolgimento della scuola, delle famiglie e dei servizi sanitari è fondamentale per garantire un intervento tempestivo e adeguato”. Il consigliere ha inoltre citato il Protocollo d’intesa sui bisogni educativi speciali, ricordando che nasce dall’esigenza di un confronto interistituzionale stabile e operativo sul tema. Infine, il consigliere ha ricordato il ruolo chiave del personale educativo assistenziale, “che partecipa all’elaborazione del Piano educativo individualizzato e opera al fine di predisporre interventi che includano la partecipazione di tutto il gruppo classe, con l’obiettivo di garantire la piena partecipazione e inclusione di tutti gli alunni, in particolare di quelli con disabilità”.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 18-11-2025, 11:11