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Sono 24 gli emendamenti al Bilancio di previsione 2026-2028 presentati dai gruppi consiliari del Comune di Modena che saranno illustrati, discussi votati in occasione della seduta di Consiglio di lunedì 22 dicembre.

Dodici quelli arrivati dai gruppi di opposizione, di cui nove proposti da Fratelli d’Italia che chiede di destinare: 477.000 euro all'acquisto di un minibus dedicato al trasporto degli anziani; 360.000 euro all'istituzione di un fondo dedicato al sostegno della natalità pensato per erogare un contributo economico una tantum alle famiglie modenesi in occasione della nascita o adozione di un figlio; 180.000 euro all'installazione  dei centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria in via Morane e via Fratelli Rosselli; 50.000 euro all'introduzione del servizio "Guardia parco cittadino"; 50.000 euro per l'installazione di videocamere di sorveglianza in via Gallucci e via Scarpa; 15.000 euro all'istituzione di un Fondo a sostegno dei padri separati; 10.000 euro all'acquisto di due Taser per la Polizia locale e relativa sperimentazione;  10.000 euro alla manutenzione dell'area cani del Parco XXII Aprile; 5000 euro per la realizzazione di una campagna di tutela dei minori e prevenzione dell'uso precoce di smartphone e dispositivi digitali.

Due le proposte di modifica presentante da Modena in Ascolto che chiede: 1.5 milioni di euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici di proprietà o in locazione al Comune per promuovere concretamente la transizione energetica; 300.000 euro su tre anni per l’istituzione di un Fondo di emergenza per le maternità difficili, finalizzato a dare un sostegno economico alle gestanti.

Mentre la Lega Modena, con un emendamento, chiede di destinare 50 mila euro alla costituzione di un fondo finalizzato all’impiego di servizi di sicurezza con operatori qualificati e collegati via auricolare tra loro, da impiegare nelle “aree calde” della città o dove si prevedano assembramenti eccessivi.

Passando ai gruppi di maggioranza, anche in questo caso sono dodici gli emendamenti proposti, di cui sette presentati da Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle e Spazio democratico. Due di questi chiedono: 20.000 euro per l’istituzione di una “Baby box” di benvenuto per i nuovi nati, contenente varie tipologie di buoni sconto e materiale informativo su assistenza e cura del bambino; 15.000 euro per poter innalzare la soglia Isee prevista per l’accesso al bando SOS Sport, così da ampliarne la platea dei beneficiari.

Altri tre sono dedicati al sociale: 200.000 euro per incrementare il fondo affitti del comune e poter supportare un numero maggiore di nuclei familiari nel pagamento del canone di locazione; 35.000 euro per potenziare gli interventi, sia interni che esterni alla scuola, per affrontare i fenomeni di disagio giovanile; 60.000 euro per la sperimentazione di interventi innovativi relativi al servizio di assistenza domiciliare.

Due quelli che riguardano, invece, la sostenibilità ambientale: 35.000 euro per effettuare ulteriori approfondimenti tecnici che permettano di individuare soluzioni progettuali che garantiscano maggior sicurezza idraulica anche in situazioni emergenziali; 13.000 euro per l’avvio di un Programma di Forestazione Urbana Strategica.

Gli ultimi cinque emendamenti di maggioranza, a firma questa volta di Pd, Alleanza Verdi Sinistra e Movimento 5 Stelle. Il primo chiede 25.000 euro per incrementare le risorse destinate a finanziare i voucher per i centri estivi 2026. Gli altri quattro riguardano invece la sicurezza urbana e sul lavoro: 30.000 euro per l’aggiornamento del software del sistema di videosorveglianza modenese; 20.000 euro per la realizzazione della campagna di comunicazione istituzionale “Modena: lavoro sicuro”; 10.000 euro per l’acquisto di guanti e altri indumenti e dispositivi antitaglio da dare in dotazione alla Polizia locale; 7.000 euro per formare e qualificare i volontari civici della sicurezza.

Presentati anche sette emendamenti tecnici al Bilancio che riguardano principalmente il recepimento di entrate di terzi a destinazione vincolata - di cui si è venuti a conoscenza solo dopo l'elaborazione della proposta di schema di bilancio - e di variazioni in entrata e spesa finalizzate al recepimento delle deliberazioni e determinazioni che, negli ultimi mesi dell’esercizio 2025, hanno determinato aumenti delle risorse disponibili nel 2026 per il finanziamento di servizi e investimenti. Strettamente connesso a questi è, infine, l’emendamento tecnico alla nota di aggiornamento del Dup, che riguarda la riallocazione delle risorse tra i programmi operativi triennali di “lavori pubblici” e “forniture e servizi”.

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Ultimo aggiornamento: 20-12-2025, 11:12