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Su un totale di 16 mozioni collegate al Bilancio di previsione 2026-2028, presentate dai diversi gruppi consiliari, sono state 14 quelle respinte dal Consiglio comunale di Modena nella seduta di lunedì 22 dicembre. Tre di quelle inizialmente previste sono infatti state ritirate prima della discussione. Manutenzione delle strade (anche nelle frazioni), riduzione Irpef, riduzione delle rette dei nidi e istituzione di un fondo comunale di emergenza per attività commerciali danneggiate da reati erano alcuni dei principali temi dei documenti non approvati.
In particolare, l’Assemblea non ha approvato con il voto a favore di FdI, Lega Modena, FI e Modena in ascolto, contrario di Pd, Avs, M5s e Spazio democratico le mozioni presentate da FdI che chiedono di calmierare gli aumenti dei costi della refezione scolastica (primo firmatario Dario Franco); realizzare una rotatoria lungo strada Morane all’altezza di via Brescia (primo firmatario Dario Franco); prevedere nelle frazioni una manutenzione straordinaria delle strade (primo firmatario Dario Franco); ridurre l’addizionale comunale all’Irpef (primo firmatario Elisa Rossini); prevedere la progettazione di un campus universitario ribattezzato “Mutina Campus” (primo firmatario Luca Negrini); avviare un percorso per valutare dal punto di vista tecnico la trasformazione dello stabile “ex Inam” di via San Giovanni del Cantone in parcheggio multipiano (primo firmatario Luca Negrini); prevedere un programma di eventi e serate culturali, musicali e di intrattenimento nel solco di quello che fu il “progetto I Cortili” (primo firmatario Paolo Barani); attivare un progetto triennale per migliorare le capacità di riscossione dell’Ente (primo firmatario Elisa Rossini).
Con lo stesso voto è stata respinta anche la mozione di Andrea Mazzi (Modena in ascolto) che chiedeva di ridurre le rette dei nidi d’infanzia per le famiglie numerose.
Respinte con il voto a favore di FdI, Lega Modena, FI e Modena in ascolto, contrario di Pd, Avs, M5s, e con l’astensione di Spazio democratico le due mozioni di FdI che chiedevano di stanziare risorse per predisporre, acquistare e installare impianti di raffrescamento nei nidi e scuole d’infanzia (primo firmatario Paolo Barani) e di prevedere la gratuità dei parcheggi rosa (primo firmatario Dario Franco).
Anche la mozione di Fratelli d’Italia che chiedevano all’Amministrazione di realizzare il Museo del Risorgimento di Modena (primo firmatario Ferdinando Pulitanò) è stata respinta, con il voto a favore anche di Lega Modena, Forza Italia, Modena in ascolto e Pri-Azione Sl e quello contrario di Pd, Avs, M5s e Spazio democratico.
Altre due mozioni illustrate da Giovanni Bertoldi (Lega Modena) che chiedevano di avviare una manutenzione straordinaria dei marciapiedi del centro storico e delle zone limitrofe; e di istituire un fondo comunale per contributi di emergenza ad attività commerciali ed esercizi pubblici vittime di intrusioni, furti e atti vandalici finalizzato al ripristino immediato della sicurezza degli accessi sono state respinte con il voto a favore anche di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Modena in ascolto; contrario di Pd, Avs, M5s, Spazio democratico e Pri-Azione Sl.
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Ultimo aggiornamento: 23-12-2025, 13:12