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“Per chi amministra il territorio le chiacchiere stanno a zero, o hai le risorse o no e questo Governo sta attuando una politica di tagli diretti e indiretti che sta dissanguando gli enti locali. Una situazione denunciata dagli amministratori di tutti i colori politici, dai sindaci all'ultima assemblea dell'Anci fino ai presidenti di Regione, anche quelli di centro destra”. Il sindaco Massimo Mezzetti è intervenuto nella discussione sul Bilancio di previsione per spiegare la visione della Giunta sul documento programmatico che lui stesso ha definito di “resistenza attiva”. “Abbiamo deciso di mantenere il livello di quantità e qualità dei nostri servizi – ha spiegato il sindaco – non abbiamo tutte le risorse che vorremmo, se le avessimo faremmo tanti altri interventi ma non possiamo”.
Il Sindaco ha spiegato che con l'intesa siglata lo scorso febbraio con tutte le parti sociali, le associazioni datoriali e di categoria e il terzo settore quando si è intervenuti sulla leva fiscale “per la prima volta in questa città abbiamo voluto condividere con tutti la direzione di marcia strategica di questa amministrazione”. L'intesa è stata rinnovata pochi giorni fa e Mezzetti ha sottolineato questo fatto in aula per ribadire l'importanza di questo risultato nella situazione attuale.
Il Sindaco ha rimarcato come questo bilancio resista e mantenga i servizi in un quadro di costi crescenti, di tagli stabiliti nella legge di bilancio nazionale dello scorso anno (un milione di euro per il Comune di Modena nel 2026, due miliardi complessivi per tutti i Comuni fino al 2029), di una spesa che aumenta per i “giusti” rinnovi contrattuali del pubblico impiego che però lo Stato copre in minima parte, meno del 10%, lasciando il resto agli enti locali.
“Dov'è allora la visione strategica del Governo sulla manovra? – ha chiesto il Sindaco rivolgendosi alle opposizioni – Da Confindustria alla Banca d'Italia è stata sottolineata la mancanza di una politica industriale e di un piano per la casa. Le risorse per il Ponte sullo stretto sono bloccate fino al 2032, con quelle si finanzierebbe sicuramente una politica efficace sulla casa”.
Rivolgendosi al centro destra in aula il Sindaco ha parlato anche di sicurezza tornando a chiedere quella coesione istituzionale che ha più volte evocato in questi mesi. “Tutto quello che si può mettere in campo lo stiamo attuando – ha detto – dalle zone rosse che sono operative alle telecamere che installeremo fuori dagli istituti scolastici. A me pare che qualche risultato lo stiamo ottenendo e abbiamo il dovere di dare un segnale di fiducia e di speranza ai nostri cittadini sapendo che la strada da fare è ancora tanta ma dobbiamo farlo in modo coeso tenendo fuori questo argomento dalla contrapposizione politica”.
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Ultimo aggiornamento: 22-12-2025, 21:12