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L’approvazione della quinta variazione di Bilancio, illustrata dall’assessore al Bilancio Vittorio Molinari, nella seduta di lunedì 21 luglio, è stata anticipata da un dibattito aperto da Fratelli d’Italia, con Elisa Rossini che ha criticato la gestione del piano sosta vincolata dalla convenzione con Modena Parcheggi, che limita l'autonomia del Comune e penalizza l’accesso al centro: “Abbiamo una concessione che ci vincola, in quanto il Comune non è libero di decidere dove garantire i parcheggi gratuiti previsti dalla normativa”. La consigliera ha poi espresso perplessità sia sui fondi destinati all’Educativa di strada (“manca un’evidenza dei risultati ottenuti”) che al progetto della “Tenda” per i giovani (“è sconsolante pensare che per risolvere il disagio giovanile ci siano gruppi di ragazzi che devono rifugiarsi in luogo chiuso”). Luca Negrini ha contestato l’impiego di una parte di risorse per bici destinate agli agenti di Polizia locale e fototrappole per chi abbandona i rifiuti, ritenendo prioritaria la sicurezza diretta degli agenti “con mezzi più adeguati, come veicoli più sicuri e dispositivi personali di protezione e sicurezza”. Ha quindi criticato il degrado dell’ex Amcm, e riferendosi al porta a porta ha parlato di “sistema che incentiva fortemente gli abbandoni, e che ha portato la città nel più totale degrado”.
Andrea Mazzi (Modena in ascolto) ha criticato la variazione di bilancio definendola “frammentata e priva di un indirizzo politico chiaro: è più un elenco complesso di interventi che un progetto strategico”. Ha quindi parlato di mancanza di trasparenza su destinatari e obiettivi dei finanziamenti, sottolineando che la variazione corregge errori amministrativi: “Dobbiamo attenzionare meglio questo aspetto per evitare di tornare a correggere, strada facendo, i problemi che si determinano”.
Giovanni Bertoldi (Lega Modena) ha espresso dubbi sulla programmazione della gestione delle risorse, evidenziando spese elevate e impreviste addebitate al Comune da Modena Parcheggi per l’ex Amcm, struttura quasi nuova e appena entrata in attività. Ha quindi criticato la scelta di destinare fondi alle fototrappole per contrastare l’abbandono rifiuti “anziché a interventi di sicurezza più diretti, come contributi a privati per videosorveglianza o vigilanza privata”. Ha infine espresso preoccupazione per l’aumento delle spese e per questo ha chiesto maggiore attenzione e rigore nella gestione finanziaria.
Per il Pd, Stefano Manicardi ha difeso la variazione come parte del progetto politico dell’amministrazione, “che punta a una città più vivibile, con investimenti in cultura, sociale e verde pubblico”. Ha quindi sottolineato l’approccio non repressivo verso il disagio giovanile, rafforzando servizi come quello riguardante la “Tenda” per l’accoglienza dei giovani. Sull’abbandono dei rifiuti, ha sottolineato che “il problema non nasce dal sistema di raccolta, ma da una volontà di abbandono”, giustificando quindi l’uso delle fototrappole. Infine, sulla sicurezza, ha sottolineato l’utilità di mezzi come le bici per garantire presenza di agenti in zone non accessibili con altri veicoli. Vincenza Carriero ha parlato di “variazione di bilancio che risponde al patto con la città: l'amministrazione si fa più incisiva nel rispondere alle necessità dei cittadini, con interventi su welfare, scuola e disagio giovanile, con un focus sulla prevenzione”. Ha quindi sottolineato il supporto alle famiglie e l'importanza di affrontare la sicurezza e la riorganizzazione dei rifiuti con interventi concreti “e soluzioni preventive, in contrasto con misure più repressive come il taser”.
Martino Abrate (Avs) ha espresso soddisfazione per l’equilibrio di bilancio garantito dalla variazione, definita “prudente e positiva”. Ha apprezzato quindi gli investimenti rivolti a giovani con disabilità, servizi 0-3 anni e centri estivi, riconoscendo il valore dell’Educativa di strada “che da sola non basta a risolvere il disagio giovanile, ma va integrata in una rete più ampia di interventi strutturati”. Ha quindi invitato il Consiglio a sollecitare la giunta per rafforzare questa rete e ha auspicato che le politiche abitative diventino prioritarie nelle prossime variazioni.
Giovanni Silngardi (M5s) si è soffermato sugli indicatori economici della variazione “che confermano un buon equilibrio di bilancio, offrendo spazi di manovra per nuove misure”. Sul piano politico, ha sottolineato le risorse destinate alla legalità e sicurezza, con contributi regionali per progetti contro il gioco d’azzardo e investimenti in videosorveglianza. Sul fronte sociale, ha evidenziato gli interventi con riduzioni di tariffe per i servizi educativi 0-3 anni, i finanziamenti per il patto della casa e l’incremento del fondo mense biologiche. Infine, si è concentrato sulle risorse alle politiche ambientali, migliorando zone di quiete e accessibilità al trasporto pubblico: “Queste direttrici rappresentano azioni concrete per obiettivi concreti”.
In replica, l'assessore Vittorio Molinari ha sottolineato la necessità di migliorare l'efficienza della spesa, attraverso anche il potenziamento della riscossione, con migliorie operative già dai prossimi mesi. Intervenendo sugli errori tecnici, ha sostenuto che “la capacità di individuarli in anticipo dimostra l’efficacia del lavoro svolto”, mentre la spese per le fototrappole è giustificata dal fatto che “gli abbandoni hanno un impatto economico annuo rilevante sul bilancio comunale”.
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Ultimo aggiornamento: 24-07-2025, 10:07