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“La scuola è un luogo dove mettersi alla prova, dove allenare l'esercizio dello spirito critico. La scuola è un luogo di esplorazione e scoperta e il principale canale di costruzione di relazioni tra giovani e adulti, tra uomini e donne, tra studenti che hanno diversi contesti culturali di appartenenza. La scuola è quindi un indispensabile laboratorio di vita in un momento storico caratterizzato da una grande complessità e da un ruolo sempre più preponderante della tecnologia, che non va demonizzata ma conosciuta con un approccio aperto e, appunto, critico. In questo inizio di anno scolastico desideriamo anche ricordare che sono tantissimi i bambini e le bambine che vivono in contesti di guerra e di impossibilità di andare a scuola e vedono in questo modo precluso il loro diritto all'istruzione. Un numero che in questi anni è cresciuto prepotentemente invece che diminuire alla stregua dell'aumento dei conflitti nel mondo”.

Il sindaco Massimo Mezzetti e l'assessora alla scuola Federica Venturelli, nell'augurare buon inizio anno scolastico a studenti e studentesse, famiglie, insegnanti e a tutto il personale, rimarcano il valore della scuola come architrave della formazione dei futuri cittadini, luogo fondamentale per la costruzione della personalità oltre che per l’apprendimento.

Lunedì 15 settembre, infatti, entreranno in classe gli alunni e le alunne delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Sono circa 28 mila studenti, 7600 nella scuola primaria (1400 nelle classi prime), 5200 alle secondarie di primo grado (1650 nelle classi prime) e 15.200 negli istituti superiori.

“L'Amministrazione comunale è impegnata a garantire, anche in ambito scolastico, i servizi per tutte le famiglie in un momento nel quale i bisogni aumentano come le diseguaglianze – spiegano sindaco e assessora – dobbiamo continuare a lavorare perché tutti abbiano pari opportunità in un percorso così lungo e importante”.

Mezzetti e Venturelli rivolgono un pensiero speciale e di gratitudine agli insegnanti e a tutto il personale scolastico nella consapevolezza che si tratta di professioni che “meriterebbero un maggiore riconoscimento economico perché hanno un'importanza sociale indiscutibile”. Ugualmente “il pensiero va alle famiglie perché siano reali protagoniste dell'alleanza educativa e perché investano nel dialogo e nella fiducia che deve essere biunivoco, dalla scuola alla famiglia e viceversa”.

“Prendiamo a prestito una frase di un grande allenatore e una grande persona come Julio Velasco – concludono il sindaco e l'assessora – quando ci ricorda che 'Ogni tanto ci vuole qualcuno che ci spinga in piscina. E ci costringa a nuotare'. Ecco: tuffatevi a scuola come fosse la piscina della vita e mettete da parte il salvagente, imparerete a nuotare e arrivare a destinazione”.

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Ultimo aggiornamento: 13-09-2025, 10:09