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"Anche Guido De Maria ci ha lasciato. È una notizia che arriva nell’ultimo giorno di un agosto davvero doloroso per Modena, segnato dalla scomparsa di persone che hanno dato moltissimo alla cultura della nostra città e che, partendo da qui, hanno saputo parlare all’Italia e al mondo.
Quella di Guido è per me anche una perdita personale. Se ne va un altro protagonista di una Modena che ha amato e nella quale é cresciuto: una città curiosa, creativa, ironica, capace di mettere insieme talenti diversissimi e di far nascere esperienze che avrebbero lasciato un segno profondo. Guido apparteneva pienamente a quella stagione. Quella di Guccini, di Bonvi, di Franco Cosimo Panini, di un gruppo di persone che non aveva paura di inventare, sperimentare, contaminare linguaggi diversi".
Il sindaco Massimo Mezzetti, a cui si unisce l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, ricorda così il disegnatore, pubblicitario e autore televisivo modenese Guido De Maria, scomparso oggi (31 agosto) all'età di 93 anni.
"Con Gulp! e SuperGulp! portò il fumetto nelle case degli italiani, trasformandolo in televisione e regalando a una generazione personaggi, storie e soprattutto tante risate. Più tardi, con Beppe Cottafavi, avrebbe condiviso anche l’avventura di Comix, un’altra esperienza profondamente modenese diventata patrimonio nazionale - prosegue il sindaco - Ma oggi, più che ricordare titoli e riconoscimenti, sento il bisogno di ricordare Guido per ciò che ha rappresentato per noi. Una persona che ha attraversato decenni della vita culturale modenese conservando intelligenza, ironia e quella leggerezza che non è mai superficialità, ma un modo speciale di guardare il mondo".
"La Bonissima che il Comune gli ha attribuito per i suoi novant’anni era il segno dell’affetto di un’intera città. E quell’affetto oggi diventa gratitudine", prosegue ancora Mezzetti che conclude: "In questo agosto così triste perdiamo un altro pezzo importante della nostra storia, e anche un pezzo dei nostri ricordi. Ciao Guido. Grazie per tutto quello che hai inventato, raccontato e immaginato. E grazie, soprattutto, per tutte le volte che ci hai fatto sorridere. Ti salutiamo con l’affetto che si riserva a un compagno di strada".
Alle parole del sindaco si uniscono quelle dell’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi: "Con Guido De Maria, Modena perde un protagonista assoluto della grande animazione italiana e un pilastro della sua cultura: un maestro che ha saputo cogliere lo spirito dei tempi, con raffinatezza. Se la nostra città è diventata una delle capitali del fumetto, infatti, lo si deve il larga misura proprio al talento inimitabile: tra i tanti incontri, iniziative culturali, appuntamenti che hanno coinvolto e visto protagonista De Maria, non si puó non citare la mostra a cura del Museo Civico, nel 2020 con la bellissima mostra “Anni molto animati. Carosello / Supergulp! / Comix". Con la sua incredibile creatività De Maria ha nutrito l'immaginario di tantissime generazioni, ci ha fatto ridere e riflettere e di questo gli saremo sempre grati".
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Ultimo aggiornamento: 31-08-2026, 12:08