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Smartphone, social network, videogiochi, intelligenza artificiale: il digitale è ormai parte integrante della vita quotidiana di bambini e ragazzi. Ma come accompagnarli in modo consapevole al loro utilizzo? A questa domanda prova a rispondere un incontro pubblico aperto a genitori, educatori e comunità, che mette al centro il tema dell’educazione digitale come responsabilità condivisa.
Martedì 28 aprile, dalle 18 alle 20, la Sala Demontis della Fondazione Collegio San Carlo (via San Carlo 5) ospita l’appuntamento “Famiglia e digitale: un patto per educare insieme”. All’incontro, gratuito fino a esaurimento posti, con iscrizione obbligatoria su comune.modena.it/memo, intervengono Stefania Garassini, giornalista e docente universitaria, e Luca Botturi, docente in Media in educazione alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. Previsti i saluti dell’assessora alle Politiche educative del Comune di Modena Federica Venturelli e dell’assessora alla Coesione sociale Alessandra Camporota.
L’iniziativa fa parte del progetto regionale “Connessi…con cura”, ciclo di nove incontri (uno per ogni capoluogo di provincia) dedicato a genitori e comunità educante per approfondire il tema della gestione quotidiana del digitale in famiglie e favorire la diffusione dei Patti digitali di comunità.
«Oggi più che mai è necessario accompagnare bambini e ragazzi nell’uso consapevole del digitale costruendo alleanze educative solide tra famiglie, scuola e territorio – sottolinea l’assessora Federica Venturelli – I Patti digitali rappresentano uno strumento concreto per condividere regole, responsabilità e buone pratiche, rafforzando il ruolo della comunità educante e sostenendo le competenze genitoriali in un ambito sempre più centrale nella crescita dei più giovani».
Promosso dai Centri per le famiglie, insieme ai Coordinamenti pedagogici territoriali, Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con l’associazione MEC (Media educazione comunità), il ciclo di approfondimenti si inserisce nel più ampio progetto regionale dei “Patti digitali”, un modello di intervento sociale dal basso che punta a costruire alleanze educative tra famiglie, scuole, istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di promuovere il benessere digitale. Il metodo, sviluppato da Mec, insieme ad altri partner accademici e associativi, si è diffuso negli ultimi anni in tutta Italia, dando vita a oltre 160 esperienze locali.
In Emilia-Romagna, i Patti digitali nascono dal confronto avviato durante gli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza e fanno parte delle azioni regionali dedicate a bambini e ragazzi. L’obiettivo è quello di sostenere le famiglie nell’accompagnamento educativo al digitale, favorire la creazione di reti tra genitori e comunità di pratiche, coinvolgere l’intera comunità educante – dai servizi educativi ai pediatri, dalle scuole alle associazioni – e promuovere il tema anche nell’agenda delle amministrazioni locali.
L’incontro di Modena è fruibile anche in diretta streaming sul canale youtube di Memo, il multicentro educativo Sergio Neri, per consentire la partecipazione a livello provinciale. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie: 059 877 5846 centroperlefamiglie@mediandoweb.it.

 

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Ultimo aggiornamento: 24-04-2026, 10:04