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Nel mese di aprile le biblioteche comunali di Modena diventano luoghi ancora più aperti e accoglienti grazie a “Mamma Lingua”, il progetto che mette al centro la lettura condivisa in più lingue come strumento di relazione, crescita e inclusione. Dopo l’avvio a fine marzo, la rassegna prosegue sconfinando in maggio, coinvolgendo le biblioteche Delfini, Crocetta, Giardino e Rotonda insieme alle volontarie di Nati per Leggere.

Cinque appuntamenti a partire da martedì 7 aprile, alle 17 in Delfini, pensati per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni e per le loro famiglie invitano a scoprire storie, rime e filastrocche in italiano e in tante altre lingue, costruendo ponti tra culture diverse e offrendo occasioni di incontro autentico. Le letture diventano così un gesto semplice e potente, capace di avvicinare mondi e di valorizzare la lingua madre come parte essenziale dell’identità di ciascuno.

Gli appuntamenti successivi sono sabato 11 alle 10 alla biblioteca Rotonda, venerdì 17 aprile alle 17 alla biblioteca Giardino e giovedì 23 aprile alle 17 di nuovo in Delfini. Gli incontri mettono in dialogo lingue e tradizioni diverse, come i percorsi tra italiano e arabo o tra italiano e albanese, accanto a momenti più intimi dedicati alla voce che culla e racconta. Un invito a riscoprire il valore della lettura condivisa fin dai primi anni di vita e a riconoscere nella pluralità linguistica una ricchezza da coltivare.

Accanto alle biblioteche, partecipano al progetto anche realtà del territorio in cui le volontarie già operano in contesti multiculturali, come Il Villaggio per crescere presso Portobello e l’associazione Differenza Maternità presso la Casa delle donne, ampliando ulteriormente la rete di luoghi in cui le storie possono circolare e mettere radici.

Le biblioteche modenesi dispongono di volumi per l’infanzia in quattordici lingue, dall’albanese all’arabo, dal cinese all’urdu, che raccontano il mondo attraverso alfabeti, suoni e immagini diverse. Un patrimonio prezioso, già disponibile alla Delfini sin dal 2017 e oggi al centro di una nuova valorizzazione, con l’arrivo di ulteriori titoli che andranno ad arricchire uno scaffale dedicato nella sezione ragazzi.

Il progetto, sostenuto dall’Associazione Italiana Biblioteche, si rivolge ai più piccoli ma parla a tutta la comunità, affermando il diritto di ogni bambina e bambino ad avere accesso a storie di qualità nella propria lingua. A chiudere il ciclo, sabato 16 maggio nel chiostro della biblioteca Delfini, sarà lo spettacolo “Thioro, un cappuccetto rosso senegalese”, curato dal Kër Theatre Mandiaye N’Diaye, che intreccia suggestioni della tradizione europea e africana in un racconto teatrale pensato per i più giovani.

Per partecipare agli incontri è necessaria la prenotazione presso le biblioteche coinvolte.

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Ultimo aggiornamento: 04-04-2026, 10:04