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Con l’inaugurazione delle nuove installazioni multimediali prende il via anche la stagione primaverile del Parco archeologico della Terramara di Montale, che dal 4 aprile al 7 giugno propone un corposo e articolato calendario di appuntamenti pensati per tutte le età.
Ogni giornata di apertura offre un’esperienza completa che intreccia visita guidata ai due settori del Parco – l’area archeologica e il museo all’aperto – con dimostrazioni di archeologia sperimentale e laboratori tematici per bambini e ragazzi. In oltre vent’anni di attività, il Parco ha costruito un patrimonio di circa quaranta proposte tra dimostrazioni e laboratori, rinnovate e ampliate nel tempo per stimolare visite ripetute e sempre diverse.
Sabato 4 aprile, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale delle nuove installazioni multimediali, alla presenza delle autorità dei Comuni di Modena e Castelnuovo Rangone e dei responsabili del Parco. La giornata, insieme a quella di domenica 5 aprile, prevede ingresso gratuito, visite guidate “fra reale e virtuale” e laboratori legati alla nuova esperienza immersiva “Oltre il villaggio: la necropoli”.
Il calendario degli appuntamenti prosegue con una panoramica delle attività artigianali che si svolgevano nel villaggio, dalla modellazione della ceramica, alla fusione del bronzo, alla tessitura fino a un’arte, quella del vetro, che si sviluppa a partire dall’età del bronzo per poi arrivare fino alla contemporaneità con produzioni sempre più elaborate.
Accanto alle dimostrazioni di antiche tecniche artigianali, sono previsti incontri con specialisti di discipline come archeobotanica e archeozoologia, che illustreranno metodologie e risultati delle ricerche più recenti.
In occasione dell’apertura dello spazio dedicato alla necropoli, il Parco ospita Andrea Cardarelli, direttore scientifico degli scavi e della ricerca sulla necropoli di Casinalbo, che illustrerà gli elementi che hanno consentito di ricostruire alcune parti del rituale funerario, che evoca quello descritto da Omero nell’Iliade per i funerali di Patroclo.
Per i bambini i laboratori sono progettati per consolidare le informazioni ricevute sperimentando tecniche e materiali: un atelier per ricreare gli abiti tessuti nelle terramare; la sperimentazione dello sbalzo in rame per ricreare il disco in lamina d’oro rinvenuto nella terramara di Casinalbo; la ricostruzione in miniatura di una delle case del villaggio con materiali naturali.
La partecipazione ad Alberi Festival Lab 26, manifestazione promossa dal Comune di Modena, è l’occasione per coinvolgere i bambini nella creazione di un erbario dedicato alle piante di 3500 anni fa ancora presenti nel a Montale, in collaborazione con il Laboratorio di Palinologia e Paleobotanica del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore.
Due appuntamenti “nuovi” rientrano nel programma di quest’anno: sabato 9 maggio il progetto dell’Università di Bologna “Onfoods in Prehistory” crea un momento ludico con un gioco da tavolo per scoprire le relazioni fra persone e ambiente nella preistoria; sabato 23 maggio anche il Parco celebra la Notte europea dei Musei con visite serali in cui il linguaggio digitale diventa ponte fra pubblici diversi, aprendo nuove forme di condivisione e partecipazione.
A conclusione della stagione, la giornata speciale con la rievocazione in costume TerramaraLIVE, nella quale il villaggio si anima di figure impegnate nelle attività quotidiane: artigiani al lavoro, donne al focolare e al telaio, guerrieri armati e prove di tiro con l’arco per tutti.
Il programma completo è consultabile sul sito parcomontale.it oltre che promosso sui social del Parco.
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Ultimo aggiornamento: 02-04-2026, 13:04