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Le manifestazioni d’interesse presentate dai privati allo scadere della seconda finestra dell’Avviso pubblico per l’attuazione del Pug, lo scorso 18 dicembre, sono in gran parte interventi di rigenerazione urbana di comparti dismessi con la loro riconversione in funzioni residenziali, commerciali e terziario.
La proposta di via Cimarosa - viale dello Sport - Ex Borsa Merci interessa due lotti distinti nei quali si prevede la demolizione degli edifici produttivi dismessi e la bonifica dell’area, con l’insediamento di due strutture commerciali di medio-piccola dimensione, a fronte della cessione al Comune dell’immobile Ex Borsa Merci e della realizzazione delle opere necessarie a garantirne la piena fruibilità per attività coerenti con gli usi pubblici emersi dal percorso partecipativo “Sei la mia città” (centro civico a servizio del quartiere). Le due strutture commerciali in via Cimarosa e via dello Sport saranno corredate da aree a verde pubblico e da marciapiedi. Nella fase successiva dovrà essere preliminarmente definito un accordo volto a coordinare i due accordi operativi per la realizzazione delle strutture commerciali e per la cessione e riqualificazione della Borsa Merci.
La proposta Ex Terim, in prossimità dell’Ospedale civile di Baggiovara, prevede la rigenerazione urbana di un‘area dismessa e degradata trasformandola in un’area con funzioni residenziali, commerciali e direzionale-servizi. Sono previsti circa 120 alloggi di cui 30 di Ers (Edilizia residenziale sociale) in vendita a prezzo convenzionato e affitti brevi a beneficio di operatori o di parenti di degenti ospitati presso l’Ospedale di Baggiovara. È prevista la realizzazione di ampie aree verdi tra gli edifici, per i quali il progetto non prevede recinzioni, in modo da integrare l’edificato con il verde che verrà anche potenziato, realizzando una fascia di mitigazione di via Giardini e della Ferrovia Modena-Sassuolo. Sono inoltre previsti nuovi percorsi ciclabili e pedonali integrati alla rete esistente, la riqualificazione di aree in via Jori Lisiat, la riconfigurazione dell’area sgambatoio cani e il potenziamento delle dotazioni pubbliche, come la realizzazione di una sala civica e centro di Quartiere e di un poliambulatorio convenzionato con l’ospedale.
La proposta di strada Attiraglio – ex Officina Rizzi prevede il recupero di ambiti urbani attualmente caratterizzati da condizioni di sottoutilizzo e degrado, con la realizzazione di due strutture commerciali e di uno studentato convenzionato, accompagnati dalla realizzazione di una ciclabile sul cavalcavia Mazzoni, da interventi di desigillazione di parcheggi in viale Gramsci, dalla riprogettazione della sezione stradale di strada Attiraglio con una pista ciclabile e l’istituzione di una zona 30, oltre alla realizzazione di un’area verde nel rione Madonnina.
La proposta di viale Storchi configura un riassetto integrale dell’area, ridefinendo l’assetto dei volumi con la finalità di riconfigurare il rapporto fra l’edificato e viale Storchi, aprendo varchi che invitano ad entrare nel comparto dove è prevista la realizzazione di 54 alloggi di cui 13 di Edilizia residenziale sociale in locazione a termine e di un padiglione pubblico all’interno dell’area verde, la desigillazione di aree attualmente impermeabilizzate e la creazione di nuovi percorsi pedonali all’interno del comparto, con la valorizzazione del canale Cerca che affianca gli edifici. L’intervento coinvolge diverse proprietà private, un immobile comunale e parti di infrastrutture di proprietà regionale (cavo Cerca): considerata la complessità dell’intervento, si ritiene che l’accordo operativo non sia lo strumento più idoneo e sia necessaria una regia pubblica forte.
La proposta di via Toscanini prevede la demolizione di un edificio produttivo dismesso e la bonifica dell’area per realizzare un intervento residenziale, con 28 alloggi distribuiti in due edifici, di cui 6 di Ers in vendita a prezzo convenzionato. È inoltre prevista la realizzazione di un’area verde multifunzionale che sarà ceduta all’Amministrazione, con zona sgambamento cani, area gioco per bambini e area per attività fisiche all’aperto, oltre che di una pista ciclopedonale di collegamento tra via Toscanini e via Cherubini. Per questa proposta si ritiene ammissibile un Permesso di costruire convenzionato complesso.
La proposta di via Cherubini, ubicata a fianco dell’intervento su via Toscanini, prevede la realizzazione di un edificio residenziale con 18 alloggi di cui 4 Ers in vendita, integrato con una nuova area verde in continuità con quelle esistenti, la sistemazione del parcheggio e la messa in sicurezza della sede dell’Associazione Orti. Sono inoltre previsti interventi di potenziamento della forestazione urbana e di nuova piantumazione in un’area del parco Divisione Acqui individuata dal percorso partecipato. Per questa proposta si ritiene ammissibile un Permesso di costruire convenzionato complesso.
La proposta sulle ex Fonderie di Albareto prevede il recupero e la bonifica dell’area precedentemente occupata dall’edificio, con la realizzazione di cinque alloggi di cui uno di Edilizia residenziale sociale in locazione a termine. La proposta prevede la desigillazione di parte dell’area attualmente impermeabilizzata e la realizzazione di un’area verde, di un’area gioco per bambini e di un’area sgambamento cani, oltre a nuovi percorsi ciclabili e pedonali. Per questa proposta si ritiene ammissibile un Permesso di costruire convenzionato complesso.
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Ultimo aggiornamento: 27-04-2026, 21:04