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Dalla qualità dei servizi educativi al benessere organizzativo, fino alle sfide del sistema integrato 0-6 e al valore della progettualità educativa. Sono i temi al centro del secondo numero di “Cresci@Mo. Quaderni di pedagogia, didattica e lavoro nei servizi per l’infanzia”, il periodico semestrale, a cura della Fondazione Cresci@Mo, che raccoglie riflessioni, ricerche e pratiche maturate nei servizi zerosei del Comune di Modena. Il nuovo numero dei Quaderni è disponibile sul sito della Fondazione fondazionecresciamo.it.
L’editoriale, firmato da Stefano Neri (Università di Milano), ribadisce l’obiettivo del periodico: costruire uno spazio stabile di confronto tra pratiche educative e ricerca, affrontando temi chiave come il sistema integrato 0-6, la qualità dei servizi e il benessere del personale. L’educazione viene letta come progetto di libertà e responsabilità condivisa con bambini e bambine.
Nella sezione Riflessioni, Valentina Sala, coordinatrice pedagogica di Fondazione Cresci@Mo, propone il contributo “Connettere”, una riflessione pedagogica che intreccia esperienza personale e teoria, sottolineando il valore di un’educazione capace di generare consapevolezza, autonomia e progettualità, andando oltre i condizionamenti sociali e culturali.
La parte Ricerche approfondisce alcuni nodi centrali del sistema educativo: Gabriele Ventura, Coordinatore staff tecnico educazione e scuola Anci Emilia Romagna, analizza lo stato dell’arte del sistema integrato 0-6, evidenziando sviluppo normativo, criticità e sfide future legate a governance, domanda e offerta dei servizi; Cristina Stringher (Invalsi) presenta il RAV (Rapporto di Autovalutazione), strumento sempre più centrale per la qualità della scuola dell’infanzia; Patrizia Belloi, responsabile equipe Pedagogica Fondazione Cresci@Mo, approfondisce il tema del benessere organizzativo, con la seconda parte di una ricerca dedicata alle condizioni di lavoro nei servizi educativi.
Chiude il numero una rubrica che raccoglie pensieri e contributi di educatrici e insegnanti della Fondazione, offrendo uno sguardo diretto e plurale sulle pratiche quotidiane.
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Ultimo aggiornamento: 10-04-2026, 11:04