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Dopo le prime segnalazioni di avvistamenti all’interno dell’istituto, è stato immediatamente attivato il protocollo integrato di monitoraggio e derattizzazione che ha permesso di ripristinare, in tempi rapidi, le condizioni di piena sicurezza alla scuola primaria Giovanni XXIII. Le attività didattiche, infatti, sono state sospese per soli due giorni (4-5 dicembre), consentendo di potenziare gli interventi di cattura e messa in sicurezza dell’edificio, mentre il monitoraggio è proseguito in modo continuativo fino ai primi giorni di gennaio, permettendo di accertare – come confermato dai controlli tecnici – la definitiva eradicazione dell’infestazione.
Lo ha spiegato in Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 12 gennaio, l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli rispondendo all’interrogazione presentata da Luca Negrini (Fratelli d’Italia) sulla presenza di tracce di roditori presso la scuola primaria Giovanni XXIII e sulla conseguente sospensione delle attività didattiche per consentire gli interventi di derattizzazione. In particolare, l’interrogazione chiedeva chiarimenti sulle tempistiche degli interventi attivati, sulle modalità di gestione della chiusura della scuola, sull’eventuale presenza di situazioni analoghe in altri istituti e sull’esistenza di un piano di monitoraggio più ampio sugli edifici scolastici comunali.
In premessa, Venturelli ha ringraziato i settori comunali coinvolti – Istruzione, Ambiente e Lavori pubblici – oltre all’Ausl che ha supportato e verificato gli interventi, sottolineando come l’obiettivo prioritario del lavoro integrato svolto sia stato, sin dalle prime segnalazioni, quello di garantire la sicurezza e la salute dell’intera comunità scolastica.
Entrando nel dettaglio, l’assessora ha ricordato che le prime segnalazioni da parte della scuola risalgono al 6 novembre 2025 e riguardavano la presenza di ratti nelle aree esterne dell’edificio scolastico. Una situazione che, come evidenziato, potrebbe essere stata favorita dalla presenza contemporanea di due cantieri attivi nel complesso: quello per la realizzazione della nuova mensa scolastica e quello per la costituzione dell’area quieta. L’11 novembre, all’indomani delle segnalazioni di presenze all’interno dell’edificio, è stato immediatamente attivato il protocollo integrato di monitoraggio e derattizzazione, con installazione di diverse postazioni di cattura, esche rodenticide, fototrappole e controlli sistematici sia all’interno sia all’esterno della scuola.
Un sopralluogo tecnico particolarmente significativo si è svolto il 2 dicembre, con la partecipazione di tecnici comunali, rappresentanti della scuola e della ditta Biblion (che effettua derattizzazione per conto del Comune), durante il quale sono state individuate e condivise una serie di azioni operative immediate, dalla rimozione di potenziali fonti alimentari alla pulizia straordinaria degli ambienti, fino alla chiusura e messa in sicurezza dei possibili punti di accesso dall’esterno.
Nonostante un primo esito negativo dei controlli nella mattinata del 3 dicembre, il successivo riscontro tramite fototrappola della presenza di un ratto ha portato, in via precauzionale, all’adozione di un’ordinanza sindacale per la sospensione delle lezioni il 4 e 5 dicembre. Una decisione assunta per consentire un ulteriore potenziamento degli interventi di derattizzazione e una pulizia approfondita della scuola, senza esporre a rischi alunni e personale. Durante i giorni di chiusura, l’intervento è stato rafforzato con l’incremento dei dispositivi di cattura, l’utilizzo di diverse tipologie di esche e l’installazione di ulteriori fototrappole, accompagnati da un lavoro puntuale per la chiusura immediata di tutti i potenziali varchi di accesso dall’esterno.” “
Venturelli ha quindi evidenziato che il sistema straordinario di monitoraggio è proseguito quotidianamente anche dopo la riapertura della scuola, con controlli serali e mattutini, e si è protratto fino al 19 dicembre, per poi essere ulteriormente verificato con sopralluoghi effettuati dagli uffici comunali il 30 dicembre, il 5 e il 6 gennaio. L’assenza prolungata di consumi di esche, di immagini rilevate dalle fototrappole e di segni di infestazione nelle aree interne ha consentito di formulare un giudizio tecnico solido sulla definitiva eradicazione dell’infestazione all’interno dell’edificio scolastico.
L’assessora ha poi chiarito che non risultano, allo stato attuale, situazioni analoghe in altri istituti scolastici comunali e che è attivo un sistema strutturato di segnalazione e intervento: in caso di presenza di roditori, le scuole sono tenute a rivolgersi all’Urp, che attiva immediatamente il settore Ambiente e la ditta incaricata della derattizzazione. Inoltre, in tutti i locali di smistamento pasti è previsto un monitoraggio costante degli infestanti, come stabilito dalla normativa HACCP, con interventi immediati in caso di riscontro.
Aprendo il dibattito, a seguito della trasformazione dell’interrogazione in interpellanza, Gianluca Fanti (Pd) ha ringraziato dirigenti scolastici, tecnici comunali e ditte incaricate per la gestione tempestiva ed efficace dell’emergenza, affrontata nel rispetto delle esigenze di igiene, salute pubblica e continuità del servizio. “Le misure adottate – ha ricordato il consigliere – hanno portato a una soluzione radicale del problema, confermata anche dai rappresentanti dei genitori”. Fanti ha poi sottolineato l’importanza di proseguire con i controlli, anche in relazione ai cantieri presenti, e ribadito il valore del sistema comunale di monitoraggio e derattizzazione, fondato su censimento, mappatura e interventi puntuali.
A sua volta Paolo Barani (FdI) ha inizialmente richiamato l’interrogazione presentata nel novembre scorso sulla presenza di ratti in centro storico, cui era seguita una presa di coscienza del problema, “ma non sappiamo quali interventi siano stati fatti”, mentre rispetto al “gravissimo episodio” avvenuto nella scuola, si è intervenuti con uno "spiegamento di forze quasi eccessivo, tanto da rilevare un'operatività un po' ondivaga". La presenza di roditori è un problema di sanità pubblica e si vorrebbe sempre la "stessa solerzia”, ha concluso il consigliere.
In replica, Luca Negrini si è detto ‘parzialmente soddisfatto‘ della risposta: positivo l’intervento sulla scuola, ma necessaria una maggiore prevenzione. Pur riconoscendo la tempestività comunicativa e l’utilità dei due giorni di chiusura, ha sottolineato che la presenza di cantieri a ridosso degli edifici scolastici avrebbe dovuto far scattare da subito un rafforzamento delle misure di derattizzazione perché “quando si parla di bambini l’attenzione deve essere massima”. Negrini ha quindi chiesto che la pulizia accurata diventi una prassi quotidiana e non un’eccezione, e ha auspicato l’adozione di un protocollo stabile per tutte le scuole comunali, insieme a un coordinamento più stretto tra assessorati in caso di cantieri nelle aree sensibili.
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Ultimo aggiornamento: 12-01-2026, 18:01