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Da Venerus a Ditonellapiaga, passando per Paolo Kessisoglu, Franco Arminio ed Ema Stokholma, il cartellone dell’Estate Modenese 2026 di piazza Sant’Agostino disegna una sequenza di appuntamenti che alternano registri e linguaggi, mantenendo saldo un principio: la cultura come esperienza condivisa, accessibile e aperta a tutti. L’ingresso è sempre gratuito, la platea accoglie oltre duecento spettatori e ogni sera restituisce un’atmosfera diversa, tra ascolto, incontro e partecipazione.
Si comincia domenica 21 giugno alle 21.30 con la Festa della Musica e con la rassegna “Cantautori su Marte”: è la voce di Venerus, tra le più originali della scena italiana, in dialogo con il giornalista Francesco Locane, a dare il via a un calendario che si sviluppa lungo l’estate con eterogenea continuità. Venerdì 26 giugno l’attualità e il racconto civile trovano spazio nell’incontro con la giornalista Marianna Aprile, conduttrice di “In Onda” su La7, mentre sabato 27 giugno la parola poetica incontra la musica nello spettacolo “Il coraggio di essere fragili”, che vede insieme il poeta Franco Arminio e la cantautrice Ginevra Di Marco.
Il programma procede alternando momenti di riflessione e occasioni di spettacolo: venerdì 3 luglio la rilettura irriverente dell’Iliade di Omero firmata dall’affiatato gruppo di attori del Terzo Segreto di Satira (“Iliade Open Mic”), mercoledì 8 luglio la prefinale del Premio Pierangelo Bertoli, giovedì 9 luglio la comicità e la riflessione si incontrano nello sguardo divertente e disincantato di Paolo Kessisoglu, metà del duo comico "Luca e Paolo". Accanto a queste proposte, trovano spazio la danza con Danzamò, rassegna delle scuole di danza modenesi (5 luglio), il jazz con il Modena Collective Jazz (11 luglio) e una serata dedicata alle “trame musicali padane, tra la via Emilia e il jazz” (12 luglio).
La musica torna protagonista con progetti originali come “Storie della buonanotte per bambine ribelli” con la cantante e attrice Thony e l’Orchestra Multietnica di Arezzo (19 luglio), mentre la divulgazione scientifica si fa racconto coinvolgente con Gabriella Greison (21 luglio, “La lunghezza d’onda della felicità”). Non manca il teatro, con Vito che il 24 luglio riporta in scena gli anni Settanta e Ottanta tra memoria e ironia.
Uno dei momenti forse più attesi è la sfida generazionale tra il critico musicale Gino Castaldo e la popolare dj e conduttrice radiofonica Ema Stokholma, un confronto brillante tra decenni e immaginari musicali che promette ritmo e partecipazione (25 luglio). Spazio il 26 luglio alle raffinate sonorizzazioni dal vivo di pellicole in bianco e nero - in questo caso "Il pellegrino" di Charlie Chaplin - a cura del Centro Musica Modena, mentre il 27 luglio la serata per la redazione sportiva di Trc, nel 50° dell'emittente.
Presenti in cartellone anche le serate blues e folk in collaborazione con Note al Lennon e Pomodori Music: venerdì 31 luglio sul palco sale la super band del cantautore di Boston Kevin Connolly e del leggendario armonicista Jim Fitting tra brani originali e riletture di Tom Waits, Bruce Springsteen e JJ Cale. Il Boss torna protagonista mercoledì 12 agosto con "Bound for Glory: C'era una volta in America", un omaggio all'album "The Seeger Sessions" da parte di una band da 12 musicisti.
Agosto del resto si apre con "Sand Art", lo spettacolo di Paolo Carta che racconta storie attraverso sabbia, luce e illusionismo (sabato 1) e con l'omaggio a Riccardo Cocciante e Mina a cura di Sabrina Gasparini e Lalo Cibelli (domenica 2). Giovedì 6 Isabella Dapinguente e il Gypsinduo presentano "Note di libertà: piccole storie disobbedienti", mentre domenica 9 il Salotto Culturale presenta una serata tutto "Tango Sensation".
A 125 anni dalla morte di Giuseppe Verdi, la serata di Ferragosto propone un omaggio alla Trilogia popolare: Rigoletto, Il trovatore e La traviata, mentre il weekend del 22 -23 agosto si anima la prima sera con "Modna l'è bela semper" (con Beppe Zagaglia protagonista), la seconda sera con un omaggio a Fabrizio De André. I 70 anni dalla nascita del grande disegnatore Andrea Pazienza vengono portati sul palco da Andrea Santonastaso (25 agosto), mentre si ride con "Perestrojka e pancake", lo spettacolo dell'attore comico e stand-up comedian Daniele Gattano (29 agosto).
Ancora musica live a stelle e strisce il 30 agosto con il songwriter James Mcmurtry e - il 4 settembre - una serata dal titolo "Medicina spericolata" che propone storie raccontate a due voci da un comico ipocondriaco (Dario Vergassola) e un medico con la passione per la divulgazione (Silvia Bencivelli). La serata del 5 settembre offre ancora un cineconcerto su spezzoni di film mitologici del cinema Peplum italiano anni '60, a cura del Centro Musica, mentre il 9 settembre la piazza viene presa d'assalto dall'energia incontenibile dei Rulli Frulli.
E quando l’estate volge verso la fine, si arriva all’appuntamento attesissimo di venerdì 11 settembre con Ditonellapiaga (pseudonimo di Margherita Carducci), rivelazione all’ultimo Festival di Sanremo con il suo stile acid-pop e a una presenza scenica che unisce cantautorato e teatralità, sempre nella formula cara a “Cantautori su Marte, e all'omaggio d'autore al romanticismo napoletano attraverso il sax di Marco Zurzolo e le parole di Elvio Porta (12 settembre), prima di una festa conclusiva legata a Modena Capitale del Volontariato.
Il programma completo dell’Estate Modenese 2026 sarà consultabile sul sito web www.estatemodenese.it e sulle pagine social collegate: Facebook e Instagram.
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Ultimo aggiornamento: 04-06-2026, 19:06