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Sono le voci profonde e versatili dei violoncelli a caratterizzare il terzo appuntamento dei Concerti nel Cortile del Nespolo, la rassegna promossa dalla biblioteca Delfini insieme ai musicisti del Conservatorio Pavarotti (ex Vecchi-Tonelli), che giovedì 18 giugno alle 18 torna ad animare il cortile in corso Canalgrande 103 con un nuovo momento dedicato all’ascolto dal vivo. In un’atmosfera raccolta e informale, il pubblico si ritrova all’ombra del nespolo per un’ora di musica, mentre negli spazi della biblioteca restano disponibili per il prestito cd e dvd che attraversano generi e culture, dalla classica al jazz, dal rock-pop alle musiche del mondo.

Il concerto di giovedì 18 propone un itinerario sonoro affidato all’ensemble GiovinCELLI, formazione a organico misto composta da cinque violoncelli e pianoforte, sotto la concertazione di Alessandro Andriani. Sul palco, accanto allo stesso Andriani, Natalie De Waard, Gea Sandri, Daniele Curioni e Astrid Matesic ai violoncelli, insieme a Simone Guerzoni al pianoforte.

Il programma attraversa epoche e linguaggi, alternando pagine di eleganza barocca e slancio romantico a suggestioni provenienti dalla tradizione popolare. Si apre con il “Concerto a 4 Le Phenix” di Michel Corrette, articolato nei movimenti Allegro, Andante e Allegro, per proseguire con il lirismo del “Notturno per 4 violoncelli” di Enrico Mainardi. Di Jean-Baptiste Barrière viene proposta la Sonata n. 4 per due violoncelli, mentre “La Poesia” di Saverio Mercadante introduce una dimensione più cantabile e narrativa. Il percorso si arricchisce poi con “The Song of Evil King”, brano della tradizione sefardita, prima di concludersi con la brillantezza della “Polonaise da concerto” di David Popper.

Fondato nel 2009 da Alessandro Andriani come collaborazione tra le classi di violoncello dei Conservatori di Modena e Como, l’ensemble GiovinCELLI ha sviluppato negli anni un’intensa attività concertistica in formazioni variabili, dal quartetto fino a gruppi più ampi. Tra le realtà più significative del Conservatorio di Modena, si distingue per l’ampiezza del repertorio, che spazia dal Seicento alla contemporaneità, e per le collaborazioni con compositori che hanno dedicato nuove opere all’ensemble.

La rassegna prosegue giovedì 25 giugno con l'esibizione del nuovo biennio di Musica da Camera, sotto la concertazione di Natania Hofman.

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Ultimo aggiornamento: 16-06-2026, 10:06