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Dopo l’esito positivo della prima edizione, torna ai Giardini Ducali di Modena "Orto Sonoro Festival", in programma dal 20 al 26 luglio, riproponendo nel parco storico della città una settimana di appuntamenti che attraversano linguaggi diversi e danno immediato seguito al Jazz Open Festival. La rassegna si ripresenta con un impianto ancora più articolato, mantenendo come principio guida l’accesso libero e gratuito a tutte le iniziative. Musica dal vivo, cinema d’autore, stand up comedy, reading, talk, dj set, proposte gastronomiche e occasioni di socialità si susseguono dal tramonto alla notte, configurando il progetto come un esperimento di convivenza culturale. Tra alberature secolari e suggestioni contemporanee, Orto Sonoro accoglie concerti, proiezioni all’aperto, momenti performativi e occasioni di approfondimento, realizzati in collaborazione con alcune tra le realtà più attive del panorama culturale del territorio, tra cui Juta all’Orto, Crispy Cinema Club, il collettivo squiLibri, Standup Comedy More e altri partner coinvolti fin dall’inizio della stagione, con il sostegno del Comune di Modena.
“La programmazione estiva continua a estendere i propri spazi e le proprie opportunità – sottolinea l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – valorizzando linguaggi diversi e accessibili. Orto Sonoro si inserisce in questo percorso come proposta che tiene insieme musica, parola e visione, offrendo un contesto informale ma curato, nel quale il pubblico può ritrovarsi e vivere la città in modo pieno. L’obiettivo rimane sempre quello di costruire occasioni di relazione e partecipazione aperte a tutte e tutti”.
A inaugurare il calendario, lunedì 20 luglio alle 21, è Marco Spigariol, in arte Krano, recentemente premiato con il David di Donatello 2026 per la miglior canzone originale del film “Le città di pianura” di Francesco Sossai. La sua ricerca musicale, sviluppata ai margini delle traiettorie più convenzionali, restituisce un immaginario sonoro che attraversa paesaggi e memorie, dal Piave alla laguna, con un folk rarefatto e cantato in dialetto veneto, in sintonia con l’atmosfera del road movie interpretato da Pierpaolo Capovilla, Filippo Scotti e Sergio Romano.
Martedì 21 luglio, sempre alle 21, il collettivo squiLibri presenta “Jack Kerouac è passato di qui”, nuovo capitolo della mini rassegna “American Bad Dream”. In scena un gruppo eterogeneo di narratori, attori e musicisti – Stefania Delia Carnevali, Francesco Rossetti, Luca Zirondoli, Claudio Luppi e Daniele Rossi – per una performance che combina frammenti narrativi, digressioni biografiche e musica dal vivo, restituendo un ritratto dinamico dello scrittore americano.
Mercoledì 22 luglio alle 21.30 lo spazio è dedicato al cinema, in collaborazione con Crispy Cinema Club, con la proiezione di “Moonage Daydream” di Brett Morgen. Il film, costruito come esperienza immersiva, esplora il percorso artistico di David Bowie attraverso materiali rari e performance, accompagnando lo spettatore in un viaggio che riflette la natura mutevole dell’artista. La serata si completa già dall’orario dell’aperitivo con l’esibizione della band Boys Keep Swinging, dedicata al repertorio di Bowie, e con una proposta gastronomica a tema inglese.
Giovedì 23 luglio alle 21 il programma accoglie la stand up comedy con Vincenzo Siciliano, in arte Nello Taver, figura riconosciuta per uno stile diretto e un linguaggio che alterna ironia e osservazione critica. Il suo spettacolo “Dopo questa mi arrestano”, presentato nel 2025, porta in scena un racconto senza filtri della realtà contemporanea.
Venerdì 24 luglio alle 21 è prevista la presentazione del volume “Tutte le mani del Maffia”, curato dal collettivo Maffia e prodotto da Rizosfera, dedicato allo storico Maffia Illicit Music Club di Reggio Emilia. Oltre 300 pagine ricostruiscono l’atmosfera e la traiettoria del locale tra anni Novanta e Duemila, attraverso materiali grafici e testimonianze. La presentazione è accompagnata dalla proiezione del cortometraggio “Maffia, an Illicit short film” e seguita dal dj set di dj Rocca, protagonista di quella stagione musicale.
Sabato 25 luglio alle 21 è la volta di Fenoaltea, progetto elettronico nato a Palermo nel 2017, che propone un equilibrio tra sonorità da club e melodie più intime. Il suo ep d’esordio, pubblicato nel 2025, si sviluppa come un percorso in cinque tracce che riflettono l’energia e le contraddizioni della città d’origine.
La chiusura, domenica 26 luglio alle 21, è affidata ai Savana Funk, formazione nata a Bologna nel 2015 che ha costruito nel tempo una presenza scenica riconoscibile, combinando funk, rock, blues e suggestioni africane. Il trio, composto da Aldo, Blake e Youssef, ha partecipato a numerosi festival, condividendo il palco con artisti di rilievo internazionale e ampliando progressivamente il proprio linguaggio verso territori afro-cosmic.
Il Festival è stato preceduto, il 10 luglio, da un’anteprima con il live di Dj Hell, figura di riferimento della scena elettronica europea, fondatore dell’etichetta International DeeJay Gigolo Records e promotore di una stagione musicale che ha influenzato artisti e produzioni a livello internazionale.
Tutte le serate si svolgono a ingresso libero. Il programma completo è disponibile su www.estatemodenese.it, mentre aggiornamenti e informazioni sono consultabili sulla pagina Instagram “Jutaallorto”. Per ulteriori dettagli è possibile scrivere a modenabooking@gmail.com o contattare il numero 392 3519981.
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Ultimo aggiornamento: 16-07-2026, 10:07