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Un fine settimana per entrare nella preistoria non da spettatori, ma da protagonisti, lasciandosi guidare dalla curiosità, dal gioco e dall’esperienza diretta. Sabato 9 e domenica 10 maggio il parco archeologico della Terramara di Montale propone due giornate speciali, offrendo a bambini, famiglie e appassionati un’occasione per avvicinarsi alla storia più antica del territorio.

La giornata di sabato 9 maggio segna un debutto assoluto per il parco, che per la prima volta ospita un gioco di società pensato come strumento di divulgazione. “Il patto della preistoria” è un gioco di ruolo ideato da docenti, ricercatori e studenti in archeologia dell’Università di Bologna nell’ambito del progetto Pnrr “Onfoods in prehistory”. Nato a partire da studi sulle evidenze archeologiche legate alla produzione, preparazione e consumo del cibo nell’età del Bronzo – con analisi condotte anche nella Terramara di Montale – il gioco invita i partecipanti a mettersi nei panni degli abitanti di un villaggio preistorico, sperimentando in prima persona le dinamiche della vita quotidiana di allora.

Prima di entrare nel vivo dell’esperienza, alle 10, 14.30 e 16 sono previste visite guidate agli scavi e alla ricostruzione della Terramara, pensate per fornire le conoscenze necessarie a orientarsi nel gioco e comprendere le relazioni tra uomo e ambiente nella preistoria. È da queste informazioni che prende forma l’esperienza ludica, in cui ciascun partecipante assume un ruolo all’interno della comunità – contadino, artigiano, allevatore, metallurgo, ceramista o tessitore – contribuendo con le proprie azioni allo sviluppo del villaggio. L’attività, consigliata a partire dagli 8 anni, è aperta anche a chi non ha competenze specifiche: è necessaria la prenotazione.

Domenica 10 maggio l’attenzione si sposta sull’esperienza diretta dello scavo archeologico con “Archeologi per un giorno”, un laboratorio che coinvolge bambini e adulti in un’attività concreta e coinvolgente. Qui il pubblico è chiamato a mettersi letteralmente al lavoro, seguendo tutte le fasi del mestiere dell’archeologo: dal rinvenimento dei reperti alla loro osservazione, fino all’interpretazione. Un percorso che permette di comprendere da vicino come si costruisce la conoscenza del passato e che restituisce il senso della scoperta proprio nel luogo in cui la Terramara di Montale è stata riportata alla luce. I laboratori si svolgono in orari dedicati – alle 9.30, 11, 14.30, 16 e 17.30 – e prevedono un numero limitato di partecipanti, per cui è richiesta la prenotazione.

Per l’occasione, il costo del biglietto è fissato a 5 euro per tutti, bambini dai 6 anni e accompagnatori adulti, mentre l’ingresso è gratuito fino ai 5 anni e oltre i 65. È inoltre prevista una riduzione del 50% per i possessori della Fidelity card del parco.

Le due giornate si inseriscono in un’esperienza di visita che, dalla riapertura primaverile, si è ulteriormente arricchita grazie all’introduzione di tecnologie innovative pensate per coinvolgere tutti i sensi. Installazioni audio-video, ricostruzioni virtuali in 3D, immagini olografiche e ambienti immersivi consentono di avvicinarsi in modo immediato anche agli aspetti più complessi della ricerca archeologica. Il parco archeologico è aperto al pubblico fino al 7 giugno nelle giornate di domenica e nei festivi, secondo il calendario disponibile sul sito parcomontale.it. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 335 8136948 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il numero 059 532020 negli orari di apertura del parco oppure scrivere all’indirizzo museo@parcomontale.it.

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Ultimo aggiornamento: 07-05-2026, 10:05