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Anche l’istituto IPSIA Fermo Corni prosegue il proprio percorso di apertura all’Europa promuovendo azioni di educazione alla cittadinanza europea e investendo su mobilità internazionale e acquisizione di competenze linguistiche, tecniche e relazionali in ambito transnazionale.

Giovedì 21 maggio, alle 9, alla Galleria Europa, gli studenti saranno protagonisti dell’evento “Futuro senza confini”, un momento di restituzione pubblica in cui racconteranno le esperienze di mobilità internazionale vissute tra Spagna, Malta, Germania e altri Paesi europei. L’iniziativa rappresenta un’occasione per condividere competenze linguistiche, professionali e trasversali sviluppate durante i percorsi all’estero, valorizzando una formazione tecnica di qualità in una dimensione europea. Aprono l'incontro Federica Venturelli assessora alle Politiche educative e Viviana Giacomini Dirigente didattica dell'IPSIA Fermo Corni.

Nel complesso, negli ultimi anni l’istituto ha realizzato quasi 200 esperienze di mobilità, di cui 60 nell’anno in corso tra Malaga e Valencia. Il progetto “Futuro senza confini”, finanziato con risorse Next Generation EU, ha coinvolto 30 studenti a Valencia (1-14 marzo 2026) in attività di lingua e orientamento professionale e altri 30 a Malaga (23 febbraio-8 marzo) in contesti formativi e lavorativi, a cui si aggiungono esperienze più specialistiche come il bootcamp di Utrecht. A queste si affiancano le attività degli anni precedenti, tra cui i percorsi Formazione Scuola-Lavoro (FSL) all’estero in Spagna e Malta e le esperienze Erasmus+ VET, con stage e bootcamp finalizzati al rafforzamento delle competenze tecnico-professionali.

Le attività di mobilità puntano su più fronti: potenziamento delle competenze STEM, professionalizzazione attraverso stage e tirocini, sviluppo delle soft skills come autonomia e capacità di lavorare in gruppo, oltre alla riduzione del divario di genere nei percorsi tecnico-scientifici.

L’IPSIA Corni integra questi percorsi nel proprio Piano triennale dell’offerta formativa, affiancando alla mobilità internazionale anche attività strutturate di educazione alla cittadinanza europea. Da due anni l’istituto partecipa ai laboratori promossi da Europe Direct Modena, che nell’anno in corso hanno coinvolto 12 classi tra quarte e quinte, per un totale di 221 studenti, contribuendo a rafforzare conoscenze, consapevolezza e partecipazione attiva.

Un percorso complessivo che unisce formazione tecnica, esperienza internazionale e cittadinanza europea, offrendo agli studenti strumenti concreti per orientarsi in un contesto sempre più aperto e interconnesso.

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Ultimo aggiornamento: 02-05-2026, 10:05