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Sabato 9 maggio nel “Giorno dedicato alla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi”, Modena ha reso omaggio ad Aldo Moro e Marco Biagi.

Partecipando alla commemorazione della mattinata, il sindaco Massimo Mezzetti ha invitato a tenere unite le date della giornata dedicata alle vittime del terrorismo e delle stragi e della giornata dell'Europa, che ricorre proprio oggi, e ha dedicato un pensiero anche alle vittime del terrorismo internazionale. “In questi ultimi anni c'è stata una lunga scia di sangue anche in Europa, donne e uomini vittime di una violenza cieca che si è presentata come libertà – ha detto – ma il terrorismo è la negazione della libertà, del pensiero libero, del confronto e dei diritti. Per questo unire questa data, nel giorno del ritrovamento del corpo di Aldo Moro, alla giornata dell'Europa ha un significato profondo. Abbiamo ricordato anche Marco Biagi, legato profondamente a questa città”, ha proseguito il sindaco. “Un uomo che ha servito con il suo pensiero lo Stato e per questo fu ucciso. Questi fatti non devono essere solo un monito, la memoria deve essere resa viva per i giovani, in modo che la utilizzino come bussola per non ripetere questi errori e costruire un'Europa e un'Italia libera, democratica e che difende i principi della nostra Costituzione”.

La cerimonia ha preso il via alle 9, in largo Aldo Moro, dove il sindaco Mezzetti e la prefetta Fabrizia Triolo, accompagnati dal picchetto d’onore della Polizia locale di Modena, hanno deposto una corona di alloro alla stele che ricorda lo statista rapito e assassinato dalle Brigate Rosse, dopo l’eccidio degli uomini della sua scorta. La giornata dedicata alla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi cade proprio il 9 maggio, giorno in cui, nel 1978, fu ucciso Aldo Moro. Presenti alla anche varie autorità civili e militari, tra cui il procuratore Luca Masini, il comandante dell’Accademia militare generale Stefano Messina, il questore Lucio Pennella, assieme ad altri rappresentanti delle Forze dell’ordine. Presenti anche la vicepresidente della Fondazione Biagi Paola Reggiani Gelimini, i senatori Vincenza Rando e Michele Barcaiuolo, l’assessore regionale Davide Baruffi e vari consiglieri comunali e regionali, oltre all’europarlamentare Stefano Bonaccini.

Subito dopo, sindaco e prefetta, insieme alla rettrice dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Rita Cucchiara, hanno deposto una seconda corona di alloro alla lapide a ricordo del professor Marco Biagi, collocata sulla sede della Fondazione Marco Biagi, nel piazzale intitolato al giuslavorista assassinato dalle Br nel 2002. Nel piazzale antistante la Fondazione, sono quindi intervenuti la rettrice Rita Cucchiara, il sindaco Massimo Mezzetti e la prefetta Fabrizia Triolo.

A seguire, autorità e cittadinanza si sono infine soffermati per una preghiera in memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, guidata da monsignor Giuliano Gazzetti vicario generale Arcidiocesi Modena Nonantola.

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Ultimo aggiornamento: 09-05-2026, 11:05