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Come guardano al futuro le nuove generazioni? Quali desideri, timori e speranze emergono quando bambine e bambini sono invitati a riflettere sul mondo che verrà? A partire da queste domande ritorna “Immagini per il futuro – Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, il percorso educativo nato dalla collaborazione tra Comune di Modena e Fondazione Collegio San Carlo.

Il progetto prosegue e amplia il lavoro avviato negli anni scorsi con “Piccole ragioni”, che ha portato la filosofia nelle scuole dell’infanzia della città come strumento per sviluppare capacità di riflessione, confronto e ascolto tra i più piccoli. Dopo l’esperienza realizzata negli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023, dedicata alla filosofia del paesaggio, che aveva coinvolto le scuole primarie dell’Istituto comprensivo 1 insieme a due scuole dell’infanzia comunali e della Fondazione Cresci@Mo, il progetto prosegue quest’anno coinvolgendo l’Istituto comprensivo 5 di Modena.

Partecipano infatti le scuole dell’infanzia statali Andersen e Carbonieri, le scuole primarie Graziosi e Begarelli e la scuola secondaria di primo grado Carducci. L’obiettivo è lavorare in una prospettiva verticale, coinvolgendo docenti di diversi ordini scolastici in un percorso formativo comune che permetta di costruire continuità metodologica e uno sguardo condiviso nel lavoro con bambini e ragazzi.

“Con Piccole ragioni continuiamo a promuovere un’idea di scuola che riconosce i bambini e le bambine come pensatori capaci di interrogarsi sul mondo – afferma l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – La filosofia, praticata attraverso il dialogo e il confronto, diventa uno strumento prezioso per sviluppare curiosità, capacità critica e ascolto reciproco. Mettere al centro le loro domande significa aiutarli a crescere come cittadini consapevoli”.

Il percorso “Immagini per il futuro” intende proprio approfondire il modo in cui bambini e ragazzi si rapportano con l’avvenire: quali sono i loro bisogni, le aspirazioni e i desideri; quali aspetti della società – dalla scuola alla città fino all’ambiente – vorrebbero cambiare; quali invenzioni ritengono abbiano trasformato il mondo e quali immaginano per migliorarlo. Un’indagine che unisce l’attenzione per la realtà concreta con l’esercizio dell’immaginazione, lasciando spazio alle idee e alle ipotesi delle nuove generazioni.

Sono già in corso gli incontri di formazione rivolti ai docenti, curati dalla Fondazione Collegio San Carlo, mentre dal 16 marzo prenderanno il via i laboratori nelle classi, condotti attraverso conversazioni filosofiche direttamente con i bambini e le bambine. Complessivamente partecipano 16 docenti e nove classi dell’Istituto comprensivo 5.

Tra i temi individuati dagli insegnanti, soprattutto nelle classi che si preparano al passaggio al ciclo scolastico successivo, emerge con forza proprio la riflessione sulla scuola del futuro: come la immaginano gli studenti, quali caratteristiche dovrebbe avere la scuola ideale e quali condizioni servono per stare davvero bene a scuola.

Il percorso formativo, rivolto a insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, proseguirà con nuovi incontri di approfondimento, tra cui il prossimo appuntamento in presenza martedì 17 marzo, e con attività di documentazione e confronto con il coordinamento pedagogico. Il progetto è aperto anche alla partecipazione del personale educativo assistenziale e rientra nelle iniziative di formazione promosse dal Comune di Modena per il sistema educativo cittadino.

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Ultimo aggiornamento: 14-03-2026, 10:03