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Una settimana ricca di suggestioni e un calendario aperto a pubblici diversi. È quello che propone lo spazio culturale della Tenda, che dal 10 al 14 marzo accoglie quattro serate che spaziano dal cinema d’autore alla riflessione letteraria fino all’energia del rock e del metal contemporaneo.

Il programma si apre martedì 10 marzo alle 20.30 con il primo appuntamento del cineforum “Diversamente Uniti”, la rassegna curata da Rosa Bianca in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Sullo schermo arriva “Io e te”, l’ultimo film diretto da Bernardo Bertolucci nel 2012, introdotto per l’occasione da Donatella Tondi e Jacopo Ponti. Al centro della storia c’è Lorenzo, quattordicenne introverso e in difficoltà nel rapporto con i genitori e con i coetanei, che decide di sottrarsi al mondo inventando una bugia: finge di partire per una settimana bianca con la scuola, ma in realtà si nasconde nella cantina di casa. Qui costruisce il suo rifugio provvisorio, tra libri horror, scorte di cibo in scatola e il computer, convinto di poter attraversare da solo quel delicato passaggio che lo porta dall’infanzia all’adolescenza. Il suo progetto di isolamento, però, viene improvvisamente sconvolto dall’arrivo della sorellastra Olivia, venticinquenne inquieta e fragile, anche lei in cerca di un riparo. Nello spazio chiuso della cantina prende così forma una convivenza inattesa fatta di scontri, tensioni e rivelazioni, che porterà entrambi a fare i conti con le proprie paure e con un bisogno reciproco di affetto tanto fragile quanto profondo.

Il giorno successivo, mercoledì 11 marzo sempre alle 20.30, alla Tenda è ancora cinema con il “Cineforum del CLA”, organizzato dal Centro Linguistico di Ateneo di UniMoRe. In programma una proiezione in lingua originale tedesca: “Pfau – Bin ich echt?”, un film del 2024 diretto da Bernhard Wenger. Il protagonista è Matthias, uno dei dipendenti più affidabili di una particolare agenzia che offre compagnie su misura per qualsiasi occasione: un figlio modello per una cena elegante, un amico brillante per una festa, un interlocutore perfetto per ogni circostanza sociale. Da anni Matthias interpreta con impeccabile professionalità i ruoli che gli vengono assegnati, muovendosi con disinvoltura tra identità provvisorie e personalità costruite su misura. Ma proprio questa continua recita finisce per confondere i confini tra la sua vita professionale e quella privata. Quando la relazione con la sua ragazza inizia a incrinarsi e alcune situazioni sfuggono al controllo, Matthias si trova costretto a chiedersi quanto di autentico sia rimasto nella propria identità e quali conseguenze possano nascere da un’esistenza trascorsa a interpretare gli altri.

Giovedì 12 marzo alle 21 la scena cambia e lascia spazio alle parole e alla musica con il terzo appuntamento della rassegna “Tra la Via Emilia & Los Angeles”, curata dal collettivo SquiLibri. Il nuovo reading musicato si intitola “Luigi Ghirri & Gianni Celati: nella nebbia e nelle apparenze” ed è dedicato all’incontro artistico e umano tra due figure centrali della cultura emiliana del secondo Novecento, Luigi Ghirri e Gianni Celati. Il reading costruisce un percorso che intreccia geografia, stile e sguardo, esplorando il rapporto tra immagine e parola attraverso racconti, suggestioni visive e frammenti di narrazione. Ghirri e Celati hanno dato vita tra gli anni Ottanta e Novanta a un sodalizio unico, fatto di progetti fotografici, esplorazioni del paesaggio e riflessioni sulla provincia come luogo dell’immaginario. Attraverso la performance del collettivo – composto da Stefania Delia Carnevali, Claudio Luppi, Francesco Rossetti, Daniele Rossi e Luca Zirondoli – la prosa diventa quasi una sequenza visiva e il paesaggio padano si trasforma in scena narrativa. Il progetto SquiLibri, nato dall’incontro tra narratori, attori e musicisti, si muove proprio in questa direzione: portare la letteratura fuori dalle pagine e metterla in circolo attraverso reading a più voci che uniscono storytelling, performance e musica dal vivo. La rassegna proseguirà e si concluderà il 26 marzo con una serata dedicata allo scrittore americano Raymond Chandler.

A chiudere la settimana, sabato 14 marzo alle 21, arriva invece la musica dal vivo con una serata ad alto tasso di energia che riunisce tre band della scena rock e metal contemporanea. Sul palco saliranno i Browbeat, protagonisti da oltre vent’anni della scena hardcore metal italiana: il loro suono potente e diretto, costruito su riff taglienti e ritmi serrati, trasforma ogni concerto in un’esperienza fisica e travolgente. Accanto a loro si esibiranno i Gravery, progetto emergente che mescola heavy e deathcore con un’impronta aggressiva e compatta, capace di costruire atmosfere intense e immediate. A completare la line-up della serata saranno i Brothers of No One, formazione che fonde groove metal e nu metal con influenze hardcore ed elementi elettronici, dando vita a brani energici e carichi di tensione emotiva, pensati per coinvolgere il pubblico tanto sul piano sonoro quanto su quello fisico.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Il programma completo delle attività è consultabile sul sito della Tenda e sulla pagina Facebook dedicata allo spazio culturale modenese.

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Ultimo aggiornamento: 09-03-2026, 10:03