Salta al contenuto

Contenuto

“Il sito istituzionale è stato progettato nel rispetto degli standard previsti dalla normativa vigente e, per quanto riguarda le persone con Dsa, adotta già numerose buone pratiche raccomandate dalle Linee guida nazionali”. Lo ha detto il sindaco Massimo Mezzetti rispondendo in aula, durante la seduta di Consiglio di lunedì 14 settembre, ad un’interrogazione del consigliere Luca Negrini, capogruppo di Fratelli d’Italia. Il sindaco, nel suo intervento, ha anche ribadito la volontà di proseguire nel miglioramento costante dell’accessibilità digitale che “si inserisce pienamente nel più ampio percorso di inclusione che questa Amministrazione sta portando avanti”.

Negrini, nello specifico, prendo spunto dalle difficoltà nella consultazione del sito istituzionale del Comune di Modena riscontrate da parte di persone con Dsa, chiedeva all’Amministrazione di sapere se fossero state fatte verifiche specifiche dell’accessibilità del portale e con quali esiti; se fossero previsti interventi per “renderlo maggiormente accessibile anche a persone con difficoltà di apprendimento” e quali soluzioni si intedesse adottare. Il consigliere chiedeva, inoltre, in che modo l’Amministrazione garantisse la coerenza tra le politiche comunali già avviate sui “Bisogni educativi speciali” (Bes) e l’accessibilità dei servizi digitali.

Rispondendo in aula, il sindaco Mezzetti ha sottolineato che l’accessibilità digitale è “una condizione essenziale di inclusione e di pieno esercizio dei diritti di cittadinanza”. Il sito istituzionale del Comune di Modena, ha spiegato, “è stato progettato nel rispetto degli standard previsti dalla normativa vigente” e sono regolarmente pubblicati, secondo le modalità e i tempi previsti dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), gli obiettivi e le Dichiarazione di accessibilità per ciascuno dei siti gestiti dall’Amministrazione. Dichiarazione che per il 2026, ha specificato, è stata pubblicata in anticipo rispetto alla scadenza fissata per il 23 settembre. Sul sito, ha aggiunto, è inoltre attivo un meccanismo di feedback che consente ai cittadini di segnalare eventuali criticità e il portale è sottoposto ai monitoraggi previsti da AgID.

Il sindaco ha quindi ricordato brevemente il percorso che l'Amministrazione ha avviato in questi anni nell'ambito della trasformazione digitale grazie alle risorse del Pnrr che, per quanto riguarda il sito istituzionale, hanno permesso “un profondo rinnovamento del portale istituzionale e dei servizi digitali rivolti ai cittadini”, seguendo i modelli nazionali sviluppati da Designers Italia, che rappresentano oggi lo standard di riferimento per i siti delle Pubbliche amministrazioni.

“Questo lavoro – ha sottolineato - ci ha consentito di rivedere l'architettura del sito, migliorarne l'accessibilità e l'usabilità, razionalizzare i contenuti, uniformare i servizi digitali agli standard nazionali, rendere più efficace la consultazione da smartphone e dispositivi mobili e ampliare significativamente la possibilità di utilizzare servizi online senza la necessità di recarsi agli sportelli comunali”. Il tutto con “un obiettivo preciso: offrire una migliore esperienza d'uso, aumentare l'inclusività digitale e rendere il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione più semplice, più diretto e più accessibile”.

Dopo aver sottolineato come l’accessibilità non rappresenti un'iniziativa isolata, ma si inserisca pienamente nel più ampio percorso di inclusione che questa Amministrazione sta portando avanti, Mezzetti ha quindi affrontato in modo più diretto il tema delle persone con Dsa. “Siamo pienamente consapevoli che possano incontrare particolari difficoltà quando i contenuti risultano troppo complessi, la navigazione poco intuitiva o il linguaggio eccessivamente tecnico – ha detto – proprio per questo riteniamo che il tema dell'accessibilità cognitiva meriti un'attenzione ancora maggiore”. Per questo, ha aggiunto, “il sito comunale adotta già numerose buone pratiche raccomandate dalle Linee guida nazionali: una struttura delle pagine uniforme e prevedibile, caratteri facilmente leggibili, adeguato contrasto tra testo e sfondo, corretto utilizzo dei titoli e degli elementi di navigazione, organizzazione omogenea delle pagine dedicate ai servizi e particolare attenzione alla leggibilità dei contenuti”.

Il sindaco ha quindi sottolineato come le verifiche che il Comune effettua seguano gli standard previsti dalla normativa vigente e dai monitoraggi AgID. “Riteniamo tuttavia – ha aggiungo - che il tema dell'accessibilità cognitiva meriti un'attenzione ancora maggiore” e per questo, nell'ambito del prossimo aggiornamento del percorso di accessibilità, l’Amministrazione intende avviare “una verifica specifica delle esigenze delle persone con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, integrando maggiormente i criteri relativi all'accessibilità cognitiva e valutando anche il coinvolgimento diretto di utenti con Dsa e delle associazioni che li rappresentano”. “Il confronto con chi utilizza concretamente i servizi – ha commentato il sindaco - può aiutarci a individuare criticità e soluzioni che le sole verifiche tecniche non sempre riescono a cogliere”.

Concludendo il suo intervento in aula, Mezzetti ha quindi ricordato che “l'accessibilità digitale non è un obiettivo che si raggiunge una volta per tutte” e ribadito la volontà dell’Amministrazione di “proseguire il percorso di miglioramento continuo già avviato, nella convinzione che una Pubblica amministrazione moderna debba essere non soltanto digitale, ma anche semplice, accessibile e inclusiva”.

A cura di

Questa pagina è gestita da

L’Ufficio Stampa gestisce i rapporti con i media e cura la comunicazione istituzionale dell'Ente.

Piazza Grande 16

41121 Modena

Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 15:09