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Un nuovo servizio di ‘home visiting’ pensato per accompagnare le famiglie che affrontano una nuova nascita, per offrire ascolto e supporto pratico nella quotidianità. E ancora, uno sportello d’ascolto e counseling per adolescenti e i loro genitori. Si chiamano “Benvenuti a casa” e “A più voci” i nuovi progetti, entrambi gratuiti, avviati da settembre al Centro per le Famiglie del Comune di Modena grazie a un finanziamento ministeriale del Dipartimento per le politiche della famiglia.
“L’obiettivo di questi due nuovi progetti è essere ancora più vicini alle famiglie, accompagnandole in momenti importanti e talvolta delicati come la nascita di un figlio o la fase dell’adolescenza”, ha detto l’assessora a Sicurezza e coesione sociale Alessandra Camporota. “Sono servizi gratuiti e accessibili a tutti, pensati per prevenire e intercettare eventuali bisogni o difficoltà e per favorire il dialogo e le relazioni all’interno delle famiglie, offrendo loro uno spazio in cui sentirsi accolte, ascoltate e accompagnate. Sostenere i genitori e i ragazzi è un investimento sociale strategico con benefici a lungo termine per tutta la comunità, non solo per le singole famiglie”.
Nel dettaglio, “Benvenuti a casa” si rivolge alle donne in gravidanza e alle famiglie che sentono il bisogno di un accompagnamento una volta tornate a casa dopo la nascita di un figlio o di una figlia. Prevede la presenza a domicilio di un’assistente materna, che offre ascolto e supporto pratico nella quotidianità, orientamento tra i servizi del territorio e occasioni di socializzazione con altre famiglie, nel pieno rispetto delle scelte e dei tempi di ciascuna. La figura dell’assistente materna si occupa di ascoltare e sostenere nei momenti di stanchezza, aiutare a gestire la nuova quotidianità, orientare e accompagnare alla scoperta dei servizi del territorio e promuovere momenti di socializzazione tra famiglie. L’home visiting è un aiuto concreto e relazionale che può essere richiesto dall’ultimo mese della gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. Gli incontri domiciliari sono gratuiti, flessibili e personalizzati.
Per quanto riguarda “A più voci”, si tratta di uno sportello di ascolto e counseling rivolto a ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni e ai loro genitori. Uno spazio sicuro, accogliente e libero dal giudizio, dove psicologhe e pedagogiste del Centro per le famiglie offrono sostegno per far emergere bisogni, difficoltà e risorse personali e per sperimentare pratiche di ascolto utili a costruire un dialogo autentico in famiglia. L’accesso è breve e focalizzato: si sviluppa su obiettivi concreti attraverso piccoli percorsi strutturati in tre o quattro incontri. Allo sportello si può accedere liberamente il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 19 oppure su appuntamento, contattando il Centro per le Famiglie. Il servizio garantisce l’assoluta riservatezza.
Per manifestare il proprio interesse a usufruire dei servizi e per avere maggiori informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie agli indirizzi e-mail homevisiting@coopattiva.com e apiuvoci@coopattiva.com o telefonare al numero 059 8775846.
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Ultimo aggiornamento: 04-09-2026, 10:09