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La mostra del Museo Civico di Modena “Buoni di cuore, sventati di testa. Pinocchio, Don Chisciotte e altre storie di Giorgio Scapinelli” si estende oltre le sale allestite attraverso un programma articolato di iniziative che accompagna il pubblico lungo tutta la durata dell’esposizione, costruendo occasioni di incontro e partecipazione pensate per età e interessi diversi.

Il calendario prende avvio già nelle giornate del festivalfilosofia con attività dedicate a bambine e bambini, concepite come esperienze immersive che trasformano la visita in un percorso attivo. I laboratori, realizzati in collaborazione con il Collettivo Amigdala, invitano a esplorare i contenuti della mostra attraverso il gioco, il movimento e la relazione. I partecipanti sono chiamati a misurarsi con l’imprevedibilità dei protagonisti dell’esposizione, sperimentando un linguaggio che mette in discussione le convenzioni e valorizza il disordine come spazio generativo.

Nel corso dell’autunno, il programma si arricchisce con ulteriori appuntamenti che ampliano il dialogo tra arti e linguaggi. Uno spettacolo e laboratorio di circo porta nel cortile del Palazzo dei Musei una dimensione performativa che richiama lo spirito avventuroso dei personaggi, mentre il ciclo dedicato al teatro di figura, realizzato in collaborazione con I Burattini della Commedia, riporta in scena una tradizione popolare che trova nella mostra numerosi richiami. In questo contesto, una baracca di burattini entra a far parte dell’allestimento stesso, diventando elemento vivo e attivabile in occasioni speciali.

La collaborazione con la biblioteca Delfini amplia ulteriormente il raggio delle attività, mettendo a disposizione percorsi di lettura e laboratori che accompagnano bambini e ragazzi nella riscoperta e nella riscrittura delle grandi avventure letterarie. A queste proposte si affiancano visite guidate con il curatore e momenti dedicati anche ai più piccoli, come gli incontri rivolti alle famiglie con bambini nei primi anni di vita, pensati per avvicinare al museo nuovi pubblici.

A sostenere questo programma concorre un allestimento costruito come un racconto articolato, che guida il visitatore attraverso le diverse fasi della produzione di Scapinelli. La prima sala restituisce il contesto degli esordi, tra formazione artistica e attività pubblicitaria nel clima del dopoguerra, mentre il percorso prosegue verso la dimensione più narrativa e popolare, legata al fumetto e alla comunicazione visiva. Nella seconda sala si concentrano le tavole originali dei grandi personaggi, presentate insieme dopo decenni, all’interno di una scenografia che richiama il teatro e dialoga con una colonna sonora jazz che evoca le sonorità del periodo, con registrazioni storiche della New Emily Jazz Band di Modena (di cui il Museo conserva l’archivio).

L’ultima parte del percorso introduce uno sguardo più intimo sulla pittura dell’artista, offrendo una lettura ulteriore della sua ricerca.

Il programma completo e con tutte le informazioni sarà disponibile sul sito www.museocivicomodena.it.

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Ultimo aggiornamento: 16-09-2026, 12:09