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Robert Doisneau e Hokusai: arte, poesia e visioni nella nuova stagione espositiva di Modena.
Prosegue nella stagione espositiva 2026-2027 la collaborazione tra il Comune di Modena e Silvana Editoriale con due grandi esposizioni di respiro internazionale che confermano il Palazzo dei Musei come uno dei poli culturali più dinamici del panorama nazionale.
Dal 24 settembre 2026 al 24 gennaio 2027 l'ala nuova di Palazzo dei Musei accoglierà la grande mostra dedicata a Robert Doisneau, tra i più importanti interpreti della fotografia umanista francese del Novecento. Curata da Gabriel Bauret e realizzata in collaborazione con l’Atelier Doisneau di Parigi, l’esposizione, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, presenterà circa 150 fotografie originali in bianco e nero provenienti dall’archivio di Montrouge, luogo simbolo dell’attività del fotografo e custode di un patrimonio straordinario di immagini.
Attraverso fotografie realizzate tra gli anni Trenta e Sessanta nelle strade di Parigi e della sua periferia, la mostra racconta lo sguardo poetico e profondamente umano di Doisneau. Accanto a immagini iconiche come Le Baiser de l’Hôtel de Ville, il percorso presenta scatti meno noti ma altrettanto evocativi, capaci di restituire con ironia e delicatezza la poesia della vita quotidiana.
Da febbraio a giugno 2027, sempre l'ala nuova di Palazzo dei Musei ospiterà “Hokusai e il suo tempo”, mostra curata da Francesco Paolo Campione, Marco Fagioli e Moira Luraschi e realizzata in collaborazione con il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano. L’esposizione sarà dedicata a Katsushika Hokusai (1760-1849), maestro assoluto dell’ukiyo-e e autore della celebre Grande Onda, tra le immagini più iconiche della storia dell’arte mondiale.
Attraverso un percorso dedicato al contesto artistico e culturale del Periodo Edo (1603-1868), la mostra racconterà la straordinaria stagione della xilografia policroma giapponese, linguaggio raffinato e innovativo che segnò profondamente anche l’arte occidentale. Al centro, l’opera di Hokusai, capace di coniugare tradizione e modernità in una visione destinata a influenzare l’immaginario internazionale tra Ottocento e Novecento.
Con la nuova stagione espositiva, Modena conferma la volontà di proporre una cultura aperta e inclusiva, capace di creare connessioni tra epoche, linguaggi e tradizioni differenti, offrendo al pubblico occasioni di incontro e scoperta attraverso grandi protagonisti della storia dell’arte e della fotografia.
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Ultimo aggiornamento: 14-05-2026, 15:05