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L’Amministrazione comunale di Modena esprime la propria profonda vicinanza alle persone rimaste ferite nel tragico evento di sabato 16 maggio, ai loro familiari e a tutta la comunità.
Un sentito ringraziamento ai soccorritori, alle Forze dell’Ordine, al personale sanitario e anche ai cittadini presenti in centro storico che, con coraggio e grande umanità, sono intervenuti prestando i primi soccorsi e contribuendo a fermare l’aggressore.
Un ringraziamento anche al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che hanno fatto visita ai feriti all'ospedale di Baggiovara, dimostrando la loro vicinanza in un momento così drammatico.
Chiunque voglia esprimere la propria vicinanza e solidarietà attraverso una donazione può farlo tramite bonifico ordinario o istantaneo al conto corrente bancario intestato a:
COMUNE DI MODENA
IBAN: IT 67 V 02008 12930 000105890823
Con causale "Donazione per vittime dei fatti di sabato 16 maggio 2026”.
L’iniziativa dell’Amministrazione sarà gestita nella massima trasparenza attraverso una rendicontazione pubblica sia delle entrate che arriveranno sia delle erogazioni che verranno effettuate.
Il Comune, inoltre, d'intesa tra il sindaco Massimo Mezzetti e il presidente dell'Emilia-Romagna Michele De Pascale, è pronto ad attivarsi con la Fondazione vittime di reato della Regione Emilia-Romagna per fornire, in aggiunta a eventuali misure previste a livello nazionale o locale, il sostegno immediato alle vittime e ai sopravvissuti. Infatti, i contributi erogati dalla Fondazione possono essere utilizzati per far fronte a spese sanitarie, psicoterapeutiche o di cura e assistenza sia delle vittime sia dei loro figli o familiari; per sostenere i percorsi di studio, socialità e recupero di una quotidianità normalizzante dei bambini e ragazzi coinvolti; per appoggiare percorsi di autonomia personale, abitativa e lavorativa; per acquistare o ripristinare i beni materiali necessari alle vittime che devono ricominciare nel quotidiano, una vita normale.
Sono state oltre 150, per un totale di quasi 14 mila euro, le donazioni effettuate da quando è attivo il conto corrente per raccogliere fondi destinati alle vittime dell’atto criminale di sabato 16 maggio.
I contributi vanno da 5 a 5mila euro e le donazioni provengono da singoli, associaizoni, aziende o classi scolastiche.
A contribuire molti residenti a Modena, italiani e di origine straniera, ma sono arrivate donazioni un po’ da tutta l’Italia e non solo: alcune anche dal Lussemburgo o da Riyadh in Arabia Saudita.
Sabato 30 maggio è stata sospesa la linea telefonica per l’emergenza attivata nella mattinata di domenica 17 maggio, anche in considerazione dell’esaurirsi delle chiamate registrato negli ultimi giorni. Non si ferma invece il supporto psicologico: i professionisti della psicologia continueranno a essere disponibili per tutte le persone che sentissero il bisogno di un colloquio, attraverso i Centri di Psicologia Clinica dell’Azienda USL di Modena.
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Ultimo aggiornamento: 01-06-2026, 10:06