
Cos'è
Nell'immaginario comune l'archivio è un luogo immobile e polveroso, ma tutto sommato ordinato, in cui i documenti sono classificati, inventariati e riposti con metodo negli scaffali. In realtà, ogni archivio custodisce anche materiali dispersi, connessioni inattese e frammenti dimenticati che sfuggono alle logiche più prevedibili della catalogazione, rivelando come anche tra carte accatastate e percorsi di ricerca irregolari possano emergere nuove possibilità di ricostruzione storica.
Questa mostra nasce da una recente ricognizione della serie “Miscellanea” dell’Archivio Storico Comunale di Modena, da cui sono riemerse testimonianze isolate e documenti provenienti da epoche diverse, rimasti a lungo disordinatamente conservati nei faldoni dell’archivio e oggi riportati all’attenzione del pubblico.
Ad accompagnare il percorso compare anche Leo Pulp, il celebre investigatore immaginato da Massimo Bonfatti, che attraverso una serie di vignette originali guida i visitatori in una personale indagine tra scartoffie, indizi e materiali apparentemente incongrui, alla ricerca di un nuovo ordine possibile dentro questa inattesa baraonda documentaria.
Inaugurazione venerdì 18 settembre alle ore 17.00 con visita guidata
A chi è rivolto
a tutti
Tipo evento
Evento culturale » Manifestazione artistica » Mostra
Luogo
Date e orari
Orari
Orari durante il festivalfilosofia:
Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00
Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00
Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00
Dopo il festival la mostra sarà visitabile fino all’8 gennaio 2027
Dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 13.00
Chiuso sabato, domenica e festivi
Costi
ingresso libero
Contatti
Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 11:09
