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Cos'è

La città diventa palcoscenico, il pubblico si trasforma in protagonista e il teatro esce dagli spazi tradizionali per incontrare luoghi, persone e comunità. È la proposta di Perdersi e Orientarsi – Il viaggio di Pinocchio, il nuovo progetto del Teatro dei Venti, sostenuto dal Ministero della Cultura, in programma dal 5 al 7 novembre tra l’Appennino modenese, Modena e Campogalliano.

Al centro dell’iniziativa c’è proprio Modena, che sabato 7 novembre sarà attraversata da un’esperienza teatrale capace di intrecciare spazio urbano, teatro in carcere e partecipazione collettiva. Non uno spettacolo da osservare seduti in platea, ma un percorso da vivere in prima persona, seguendo una narrazione che prende forma attraverso quattro atti e altrettanti luoghi.

Il viaggio comincia a Gombola, nell’Appennino modenese, giovedì 5 o venerdì 6 novembre, a scelta dei partecipanti. Nel borgo, dove il Teatro dei Venti è attivo dal 2020 con spettacoli e iniziative, gli spettatori raggiungeranno l’antica chiesa di San Michele Arcangelo, dove incontreranno il primo personaggio della storia.

Il cuore modenese del progetto sarà sabato 7 novembre, con un’esperienza che porterà il pubblico all’interno della Casa circondariale di Sant’Anna. Qui il Teatro dei Venti sviluppa da anni percorsi teatrali e i partecipanti incontreranno personaggi interpretati da attrici e attori detenuti. Il carcere diventa così uno spazio di relazione e incontro, in cui il teatro mette in dialogo persone e realtà spesso separate, aprendo nuove possibilità di partecipazione e condivisione.

Nel pomeriggio, il viaggio proseguirà dal Teatro Storchi, da cui il gruppo attraverserà via Emilia Centro accompagnato da una guida speciale. Le strade e gli spazi del centro storico diventeranno parte integrante della drammaturgia: non più semplici luoghi di passaggio, ma scenari vivi di una storia da costruire insieme, passo dopo passo.

L’ultimo atto si svolgerà al tramonto ai Laghi Curiel di Campogalliano, dove il percorso si concluderà con un rito collettivo.

Con Perdersi e Orientarsi, il Teatro dei Venti amplia l’esperienza della Camminata Notturna, che nel 2025 aveva portato il pubblico ad attraversare Modena di notte. Il nuovo progetto allarga la geografia dell’iniziativa e mette in relazione i diversi ambiti di ricerca della compagnia: il teatro di strada, il lavoro teatrale in carcere e i progetti di comunità. Ne nasce un percorso che invita a guardare i luoghi conosciuti da prospettive nuove e a interrogarsi sul significato dello smarrimento, dell’orientamento e dell’incontro con gli altri.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati.
Per prendere parte all’esperienza è obbligatorio iscriversi entro lunedì 26 ottobre e garantire la propria presenza a tutti e quattro gli atti, dal primo appuntamento a Gombola fino alla conclusione ai Laghi Curiel.
Poiché il percorso prevede l’ingresso in un istituto penitenziario, ogni partecipante deve fornire dati anagrafici e copia di un documento d’identità per l’autorizzazione. Per gli spostamenti tra i luoghi è necessaria l’auto.

Le iscrizioni sono disponibili online sul sito del Teatro dei Venti, attraverso il modulo di partecipazione.

A chi è rivolto

a tutti gli interessati

Tipo evento

Evento culturale » Manifestazione artistica » Spettacolo teatrale

Luogo

Sedi diverse

Sedi diverse - Modena - 41121

Date e orari

Orari

vedi orario nel programma

Costi

La partecipazione è gratuita. I posti sono limitati. Iscrizioni entro e non oltre il 26 ottobre 2026 sul sito: www.teatrodeiventi.it

Contatti

Ultimo aggiornamento: 21-10-2026, 09:10