L'indagine e' effettuata su un paniere di prodotti (Excel - 119,5 KB), stabilito dall' Istat per tutto il territorio nazionale, che include la maggioranza di beni e servizi essenziali per tutta la comunità pertanto, di maggiore consumo.

Nel 2026, la principale novità che interessa l’indagine sui prezzi al consumo riguarda l’adozione della nuova classificazione ECOICOP (European Classification of Individual Consumption by Purpose, versione 2) che recepisce i cambiamenti introdotti dalla COICOP 2018. Oltre al cambio di classificazione, è stato aggiornato l’anno base degli indici dei prezzi al consumo: le serie dal 2026 sono espresse nella nuova base anno 2025=100

Nella classificazione aggiornata al 2026, ECOICOP vers.2 Anno 2026, con riferimento agli indici NIC e FOI, il primo livello di classificazione considera 13 divisioni di spesa, il secondo è costituito da 47 gruppi e il terzo da 122 classi di prodotto. Quest’ultime si suddividono ulteriormente in 234 sottoclassi, 392 segmenti di consumo e 531 Aggregati di prodotto.

Le revisioni apportate annualmente al paniere, sono di diversa natura e finalizzate a coglie l'evoluzione dei comportamenti di spesa e nuovi bisogni dei consumatori, delle tendenze degli specifici mercati e  delle differenziazioni regionali, tenendo presente che il paniere dei prezzi al consumo ha ormai raggiunto un livello di dettaglio e completezza tale da rendere relativamente contenuto il numero di prodotti che ogni anno entrano ed escono dalla rilevazione dei prezzi.

 Ai differenti valori osservati viene assegnata una importanza diversa mediante coefficienti di ponderazione, o pesi. La determinazione dei coefficienti di ponderazione degli indici, viene effettuata mediante l’utilizzo dei dati stimati dalla Contabilità Nazionale dell’Istat, e di quelli derivanti dall’indagine sui Consumi delle famiglie oltre che, di altre fonti interne ed esterne all’Istat.