Esperienze e buone pratiche sul patrimonio

Memo
Museo Universitario Gemma, UNIMORE
Istituto Beni Culturali Regione Emilia Romagna

Con il patrocinio di
Comune di Modena
Ufficio Scolastico Regionale

 

WORKSHOP FORMATIVO in versione telematica
mercoledì 30 settembre 2020 dalle 14.30 alle 17.30

WORKSHOP FORMATIVO dedicato al valore educativo del patrimonio.
Il workshop si colloca all'interno del progetto EDUCARE AL PAESAGGIO PER EDUCARE AL TERRITORIO e prende ispirazione dalla Convenzione di Faro che sancisce il diritto, individuale e collettivo, "a trarre beneficio dal patrimonio culturale e a contribuire al suo arricchimento" e dall'Agenda 2030, che definisce il patrimonio culturale come quarto pilastro dello sviluppo sostenibile.
Il workshop parte da queste importanti considerazioni e mostra esempi di attività ed esperienze che si possono svolgere tra i banchi di scuola per promuovere la CONOSCENZA del TERRITORIO attraverso l'EDUCAZIONE al PAESAGGIO, anche cercando NUOVI MODI per mettersi in contatto con i ragazzi, dando alla TECNOLOGIA un ruolo creativo e autoriale.

PROGRAMMA

Introduce
Milena Bertacchini, Università di Modena e Reggio Emilia
Interventi
Il Concorso Io Amo i Beni Culturali
Barbara Fucci, IBC Regione Emilia Romagna

Patrimonio e musei digitali: creare e documentare artefatti culturali
Chiara Panciroli, Università di Bologna

Paesaggi digitali. Esempi di buone pratiche
Alessandra Falconi, Centro Alberto Manzi e Centro Zaffiria

Patrimonio e musei digitali: creare e documentare artefatti culturali
Nella missione dei musei digitali emergono nuove forme di mediazione del patrimonio che si traducono in differenti modi di creare e documentare artefatti culturali. Nello specifico, i musei digitali rappresentano strumenti di rielaborazione delle esperienze che i pubblici fanno con il patrimonio. In tal senso, i giovani sono accompagnati all'interno dei percorsi museali per ricercare patrimoni e riscrivere storie originali partendo dai propri vissuti. Elemento prioritario di questo tipo di esperienze è dato proprio dai modi di reinterpretare da parte del giovane pubblico i diversi patrimoni. I musei digitali diventano quindi spazi di incontro e confronto per la costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile.

Paesaggi digitali
Ogni essere umano ha bisogno di un ambiente, meglio ancora di un paesaggio. Occorre allora che bambini e adolescenti possano trovare strade per conoscerlo, preservarlo anche immaginando nuove soluzioni a problemi difficili. Nuovi atelier digitali possono oggi aiutare - nella pratica - mediatori e operatori museali che cercano nuovi modi per mettersi in contatto con adolescenti e bambini, dando alla tecnologia un ruolo creativo e autoriale.

Destinatari: insegnanti di primaria, secondaria di 1 e 2 grado, operatori di settore, responsabili dei servizi educativi, studenti universitari, dottorandi
Il workshop sarà realizzato in videoconferenza con Google Meet. Gli iscritti riceveranno una mail di invito con il link per accedere al webinar

Durata: un incontro di 3 ore

Info sul corso: museo.gemma1786@unimore.it – 059.2055873 – 370.3643688

Relatrici
Milena Bertacchini, è responsabile del Museo Universitario Gemma presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia, dove coordina le attività di educazione, formazione e divulgazione per le scuole e il pubblico. Geologa con PhD in Scienze della Terra, effettua ricerche nel campo delle complesse interazioni uomo-ambiente e scienza-società. Ideatrice e curatrice di mostre dove scienza, arte e cultura si fondono insieme, ha ricevuto riconoscimenti in ambito regionale e nazionale. Svolge attività di docenza e di conferenziere. È autrice di numerosi articoli scientifici e di prodotti editoriali.

Alessandra Falconi, è responsabile del Centro Alberto Manzi e del Centro Zaffiria.Collabora con la casa editrice Erickson, cura il marchio di materiali educativi per scuole e musei Italiantoy, ha collaborato con RaiScuola e con diverse realtà museali per la valorizzazione del patrimonio attraverso la tecnologia declinata per bambini e adolescenti.

Barbara Fucci, Public Officer presso Istituto per i beni artistici culturali e naturali e coordinatrice del concorso di idee "Io Amo i Beni Culturali"

Chiara Panciroli, è professore associato presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G.M. Bertin" dell'Università di Bologna, nell'ambito della Didattica generale e museale e delle Tecnologie educative. È responsabile scientifico del Centro di Ricerca e Didattica nei Contesti museali e del Museo Officina dell'Educazione (MOdE) dell'Università di Bologna. È membro ICOM, International Council of Museums dell'UNESCO, nella commissione "Mediazione ed Educazione" e nei gruppi di lavoro AVICOM - International Committee for Audiovisual, New Technologies and Social Media, CECA - Committee for Education and Cultural Action e UMAC -University Museums And Collections. Dal 2017-18, dirige il Corso di Alta Formazione in Educazione estetica, inclusione e innovazione digitale per la fruizione dei musei, Università di Bologna. Ha pubblicato numerosi articoli e volumi in riviste nazionali ed internazionali, approfondendo la dimensione educativa dei musei e delle nuove tecnologie, con particolare riferimento agli ambienti di e-learning di ultima generazione e ai processi di apprendimento formale e informale, anche nei musei.

Priorità tematica del Piano di formazione dei docenti 2016/2019 del MIUR: Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base

Si segnalano gli itinerari n. 51 "Asteroidi e meteoriti", n. 52 "Nel giardino dei cristalli", n. 53 "Un mondo di minerali", n. 54 "Pianeta Terra", n. 55 "Il mondo delle mappe"