La ludoteca

In prestito a Memo tanti giochi da tavolo da fare in classe o fuori dalla classe

La ludoteca di Memo è nata nel 2019 grazie alla prima edizione del concorso "Una Ludoteca da sogno", promosso da Play - Festival del Gioco e MeMO in collaborazione con l'editore CMON che ha messo a disposizione una copia del gioco “Dream on” per ciascuna delle 38 classi (primarie e secondarie di primo grado di Modena) partecipanti.

Per ogni classe che ha presentato un elaborato, Cmon, in collaborazione con gli editori Asmodee Italia, Centro Studi Erickson, Cranio Creations, dV Giochi, Ghenos Games, Horrible Games, MS Edizioni, Oliphante 2, Orsomago, Raven Distribution, Red Glove e U-play.it ha regalato un gioco da tavolo alla Biblioteca di  MeMO che ha così potuto inaugurare una piccola ma significativa sezione ludica.

Attualmente sono 47 i giochi da tavolo che, da ottobre 2019, sono disponibili al prestito per scuole e famiglie. Nei primi due mesi di apertura - in seguito all'apposita formazione per insegnanti che si è svolta a MeMO - sono stati già prestati circa 70 giochi.

Le scuole possono prendere fino a 6 giochi per 30 giorni mentre i privati ne possono prendere 3 per sette giorni.

Nel 2020 si svolgerà la seconda edizione del concorso con la collaborazione del Game Science Research Center dell’Università di Modena e Reggio Emilia e l'editore Clementoni SpA che ha messo a disposizione per il concorso 80 copie del gioco “All'avventura”, un gioco da tavolo collaborativo con forti elementi tipici del gioco di ruolo che permette di lavorare sugli elementi tipici dello storytelling in un contesto ludico e divertente, con una particolare attenzione al problem-solving collaborativo.
 
Perchè diamo importanza al gioco?
La nuove indicazioni di curricolo e le linee guida per una didattica innovativa parlano di creatività, esperienza, collaborazione ed emozione prospettando strategie di insegnamento sempre più vicine ad un approccio laboratoriale ed esperienziale dove accanto ai saperi possano essere trasmesse anche competenze. L’attenzione quindi non solo ai prodotti ma anche ai processi alla base dell’apprendimento. Imparare ad imparare, comunicare in maniera efficace, spirito di iniziativa, consapevolezza di sè sono solo alcune delle competenze chiave che il gioco può insegnare ai bambini. Col gioco si può lavorare in maniera naturale, in un ambiente fortemente motivazionale, sulla strategia, il problem-solving, la gestione dello stress, la collaborazione, l’interazione efficace e il pensiero divergente.

Concorso "Una ludoteca da sogno"

Prima edizione 2019

Seconda edizione 2020