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È online l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi alle associazioni volti a finanziare, fino a un massimo di metà delle spese sostenute (o anche di più in caso di particolare rilevanza), i progetti ricreativi, aggregativi, sportivi, di utilità sociale e culturale da realizzare nei quartieri e nelle frazioni del comune tra il 1° novembre 2026 e il 31 maggio 2027.

La Giunta comunale, nell’ultima seduta, ha infatti approvato la delibera presentata dall’assessore a Quartieri e Decentramento Vittorio Ferraresi che mette a disposizione per le attività di Quartiere dell’autunno-inverno un importo di 80 mila euro. “Anche per le iniziative dell’autunno-inverno – commenta Ferraresi – abbiamo previsto maggiori contributi per 10 mila euro rispetto allo scorso anno, così come avevamo aumentato le risorse per le iniziative estive. L’obiettivo che ci poniamo con l’avviso è sostenere le programmazioni di attività per l’animazione del territorio e l’aggregazione della cittadinanza, oltre alle iniziative di volontariato che propongono progetti volti al miglioramento della qualità della vita del quartiere, il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, partecipazione e qualità della vita”.

I progetti possono essere presentati entro le ore 24 di giovedì 17 settembre dai soggetti del terzo settore no profit con sede a Modena, singoli o riuniti, costituiti almeno un anno prima della scadenza, cioè non dopo il 17 settembre 2025. Sono esclusi dal presente avviso i progetti che hanno già ottenuto nel corrente
anno 2026 un contributo da altri bandi pubblicati da altri settori
dell'Amministrazione Comunale di Modena.

L’invio dei progetti può essere effettuato esclusivamente tramite form online sul sito https://www.comune.modena.it/quartieri, accessibile tramite credenziali Spid (per informazioni è possibile consultare il bando al link https://www.comune.modena.it/progetti-contributi-quartieri-2026 o contattare l’Ufficio Quartieri: tel. 059 2033399, email ufficio.quartieri@comune.modena.it). Per richieste di assistenza invio istanza:  assistenza.servizionline@comune.modena.it. I risultati della valutazione dei progetti presentati saranno pubblicati sulla stessa pagina.

I progetti possono riguardare programmi di animazione del territorio e aggregazione della cittadinanza, per un periodo minimo di sette giorni anche non consecutivi in una specifica area; la promozione della vivibilità e della sicurezza del quartiere; la valorizzazione dei beni comuni: patrimonio architettonico, artistico, culturale e ambientale; la promozione dell'attività motoria nel quartiere e nelle aree verdi; attività formative di pubblica utilità su temi culturali, tecnologici e del benessere individuale; azioni volte a prevenire e ridurre la dispersione scolastica e a sostenere le famiglie e gli individui in difficoltà; la promozione di attività volte a incentivare competenze informatiche, cultura e progettualità digitali; attività di valorizzazione e incentivazione del volontariato e promozione della cittadinanza attiva.

In particolare, nel Quartiere 1 il bando invita a sviluppare iniziative, che coinvolgano anche i giovani, specialmente nelle aree del parco Novi Sad, in piazzale 1° Maggio, in zona Cittadella, San Cataldo, piazzale Redecocca, ai Giardini Ducali, Piazzale San Francesco, Parco Pertini e limitrofi. Nel Quartiere 2, si suggerisce di creare reti solidali per il sostegno alle povertà presenti nel territorio; di organizzare in un progetto di rete più manifestazioni e/o eventi che coinvolgano un intero rione in più ambiti (ad es. cultura, sport, educazione); a progettare servizi di lunga durata forniti da associazioni in rete, anche in collaborazione con le scuole (per esempio il servizio “pedibus”); a presentare progetti da realizzare nelle aree verdi e in particolare al parco XXII Aprile e zone limitrofe; a proporre iniziative che coinvolgano più aree d’intervento. Il focus del Quartiere 3 dovrà riguardare programmi di animazione in particolare nelle aree dei parchi Amendola, nell'area adiacente le Torri di Via Viterbo; nell'area del Parco della Resistenza (con progetti volti a valorizzare i temi naturalistico – ambientali e il significato storico del parco), del Parco della Repubblica, del Bonvi Parken, utilizzando l’anfiteatro e parchi minori del quartiere; ma anche nell’area abitativa in via Nilde Iotti e nelle frazioni di san Damaso, san Donnino e Portile/Paganine. Mentre nel Quartiere 4, in particolare nelle frazioni di Baggiovara, Lesignana, Tre Olmi, nei rioni Madonnina e Villaggio Giardino, in via della Costellazioni e al parco Ferrari, dovranno essere promossi progetti di valenza culturale, aggregativa, di integrazione e recupero sociale, con particolare attenzione alle aree più fragili.

I criteri di valutazione previsti riguardano la qualità del progetto in termini di: originalità delle proposte, sostenibilità economica e ambientale, complessità di realizzazione, numero e durata degli eventi, gratuità per i partecipanti (fino a 38 punti); l’impatto sul territorio di riferimento, il successo nelle eventuali precedenti edizioni, la capacità di riscuotere l'interesse dei cittadini, la realizzazione in aree particolarmente critiche (fino a 34 punti); il coinvolgimento di realtà associative del territorio, privilegiando la creazione di reti e aggregazioni di associazioni (fino a 13 punti); una nota di apprezzamento motivata assegnata dai Consigli di Quartiere (15 punti).

Ciascun Consiglio, infatti, potrà esprimere una valutazione in merito all’“impatto” delle iniziative nel proprio Quartiere e, in caso di progetti che rappresentino un valore aggiunto per la comunità, potrà attribuire un’ulteriore nota di apprezzamento, adeguatamente motivata, per un massimo del 30 per cento del totale dei progetti presentati per quel territorio. Quindi una commissione tecnica effettuerà la valutazione dei progetti, anche sulla base del verbale elaborato dai Consigli di quartiere, applicando i criteri stabiliti e assegnando un punteggio a ogni progetto, fino alla determinazione del conseguente contributo.

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Ultimo aggiornamento: 28-07-2026, 10:07