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“Sul percorso partecipato per la riqualificazione di via Canaletto occorre fare chiarezza. Quello che parte oggi (2 luglio, ndr) è un percorso diverso rispetto a quello del polo logistico di Conad che si concluderà solo tra sei mesi con l’approvazione in Consiglio comunale. Con l’incontro di stasera, infatti, avviamo un processo di coinvolgimento civico volto a definire gli interventi che interesseranno uno dei principali assi del quartiere Sacca, nel tratto dall’incrocio con via delle Suore fino all’uscita 9 della tangenziale”. L’assessora all’urbanistica Carla Ferrari interviene a seguito delle osservazioni del comitato di cittadini “Villaggio Europa - Quartiere Sacca”

“Nelle dichiarazioni del Comitato – spiega Ferrari – vengono assimilati due livelli che sono invece separati anche se legati da tempistiche dettate dalla legge. Il percorso partecipato ‘Via Canaletto: vivere e muoversi al meglio’, che parte con la passeggiata urbana di osservazione di questa sera, riguarda infatti esclusivamente l’intervento pubblico che Conad, come stabilito dal Pug, è tenuta a realizzare come parte integrante del futuro ampliamento della sua struttura logistica in viale Finzi. Proposta di ampliamento il cui iter è partito il 1° luglio e che si concluderà, come previsto dalla legge, con l’approvazione in Consiglio comunale entro l'anno”.

Da qui la necessità di organizzare il percorso partecipato per la riqualificazione di via Canaletto all’inizio di questo iter. “Il percorso – spiega ancora Ferrari – prevede di individuare, con il contributo di residenti, attività ed associazioni locali, le priorità di intervento per trasformare via Canaletto, da arteria di traffico del Rione Sacca ad asse di mobilità sostenibile, vivibile e qualificato, in grado di rispondere ai bisogni quotidiani di chi abita e lavora lungo la via. Una volta raccolte le istanze dei soggetti coinvolti – prosegue l’assessora – queste dovranno essere, infatti, trasferite agli uffici tecnici del Comune per le successive fasi decisionali e progettuali che porteranno a ciò che concretamente Conad dovrà realizzare in via Canaletto”.

L’altro percorso, legato all’ampliamento del polo logistico di Conad, spiega ancora Ferrari, è una procedura con scadenze e norme fissate dalla legge su cui l’Amministrazione non ha possibilità di intervenire. “Conad Nord Ovest ha presentato il suo progetto di ampliamento – spiega l’assessora – e questo ha dato il via all’iter previsto dalla legge, con la pubblicazione della proposta sull’albo pretorio e sul Burert (avvenuta il 1° luglio), un'assemblea pubblica di presentazione entro fine luglio, l’attivazione della Conferenza dei servizi, la raccolta delle osservazioni entro 60 giorni dalla pubblicazione, l'istruttoria, per poi approdare in Consiglio comunale”.

“Da parte dell’Amministrazione – commenta l’assessora Ferrari – vi è la necessità di rispettare i termini di legge e la volontà di ascoltare bisogni, raccogliere idee, confrontarci con i residenti sulle priorità e costruire insieme una visione condivisa di via Canaletto. Per farlo abbiamo dovuto prevedere il percorso partecipato all’interno di tempistiche obbligate e di una procedura estremamente complessa”.

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Ultimo aggiornamento: 02-07-2026, 17:07