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Il Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 22 dicembre 2025, ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028. Per il 2026 il volume complessivo del bilancio ammonta a circa 438,8 milioni di euro ed è orientato a garantire continuità e sviluppo dei servizi, mantenendo gli obiettivi di mandato in un contesto segnato dalla spending review e dalla riduzione dei trasferimenti statali.

Welfare, istruzione, sicurezze, digitalizzazione e innovazione, manutenzione del patrimonio pubblico, politiche della mobilità e della casa, i punti che caratterizzano la qualità delle spese previste.

Entrando più nel dettaglio della manovra, la spesa corrente, che nel 2026 ammonta a 234,6 milioni di euro, è articolata per garantire la continuità dei servizi esistenti e far fronte ai nuovi bisogni della città. Tra le priorità d’intervento, il sistema del welfare allargato a cui è dedicato il 50% delle risorse, le politiche delle sicurezze, il rafforzamento delle politiche abitative e la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale esistente, come strade, edifici, impianti sportivi o piste ciclabili.

Una quota rilevante della spesa corrente è assorbita, inoltre, dalla copertura delle revisioni dei prezzi determinate dai contratti d’appalto e dall’oscillazione dei prezzi dell’energia. Ma ad incidere sulla spesa corrente sono anche gli aumenti contrattuali, solo in parte coperti dal contributo statale, e gli accantonamenti obbligatori, tra cui il Fondo crediti di dubbia esigibilità che nel 2026 è pari a 20,2 milioni di euro, a tutela degli equilibri di bilancio e in coerenza con la normativa nazionale. Le previsioni del triennio 2026-2028, tengono inoltre conto degli impatti sulla spesa corrente che avranno le future gestioni delle opere realizzate con contributi Pnrr e Atuss e la cui conclusione è prevista per il 2026.

Sul fronte degli investimenti, invece, la parte capitale del bilancio prevede, per il 2026, 75,4 milioni di euro, con priorità agli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente e in corso di realizzazione, al sostegno della mobilità, alla sicurezza urbana, all’efficientamento energetico e al consolidamento degli impianti sportivi; al nuovo accordo quadro triennale per la manutenzione straordinaria di strade, edifici e ponti saranno dedicati 34,5 milioni.

Il bilancio non prevede, per il triennio 2026-2028, il ricorso a nuove forme di indebitamento. Allo stesso modo non sono previsti nuovi interventi tributari rispetto a quanto già stabilito nel bilancio dello scorso anno, mantenendo l’addizionale Irpef allo 0,8% con esenzione fino a 15.000 euro e confermando le aliquote Imu del 2025.

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Ultimo aggiornamento: 23-12-2025, 11:12