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Uno strumento unico per la manutenzione dei beni pubblici
La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo Accordo quadro per la manutenzione dei beni pubblici nel periodo 2026-2030. Lo strumento consentirà di gestire in modo più rapido e flessibile gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio.
Gli interventi verranno attivati tramite specifici applicativi approvati e finanziati di volta in volta dalla Giunta, nel rispetto del limite massimo di spesa previsto dall’Accordo.
I lavori previsti dall’Accordo quadro potranno raggiungere un valore massimo di 80 milioni di euro. Lo strumento consentirà di intervenire senza ricorrere ogni volta a singoli appalti dedicati, migliorando la capacità di programmazione e la tempestività degli interventi.
Il sistema interesserà oltre 960 chilometri di strade urbane ed extraurbane, circa 4 milioni e 456 mila metri quadrati di verde pubblico, 65 ponti, 169 aree gioco e circa 150 edifici pubblici.
Interventi programmati e prevenzione delle criticità
Il nuovo modello operativo punta a una gestione più predittiva e preventiva della manutenzione. Attraverso il monitoraggio continuo dei beni pubblici, la raccolta e l’analisi dei dati e la valutazione del rischio sarà possibile programmare gli interventi prima che le criticità si manifestino, riducendo gli interventi emergenziali e ottimizzando l’uso delle risorse.
Il percorso amministrativo prevede nelle prossime settimane l’approvazione del progetto esecutivo e, successivamente, la pubblicazione della gara europea. L’obiettivo è rendere operativo il nuovo Accordo subito dopo la pausa estiva. Nel frattempo proseguono le attività di manutenzione già in corso attraverso la proroga dell’attuale accordo.
Due ambiti principali di intervento
L’Accordo quadro sarà articolato in due lotti funzionali.
Il primo lotto riguarda la manutenzione di strade, sottopassi, segnaletica, barriere di sicurezza, verde pubblico, impianti idrici e di irrigazione al servizio del verde pubblico, aree gioco, arredi urbani e spazi pubblici, oltre al servizio di sgombero neve. Comprende anche la gestione e la centralizzazione delle segnalazioni provenienti dai diversi canali dell’amministrazione per programmare gli interventi in base alle priorità.
Il secondo lotto riguarda invece la manutenzione degli edifici pubblici, tra cui strutture scolastiche, sportive e istituzionali. Sono previsti lavori edili, interventi sugli impianti elettrici e idraulici, attività di adeguamento normativo, messa in sicurezza, efficientamento energetico e rifunzionalizzazione degli spazi.
Manutenzione del verde basata sul livello di rischio
Per la gestione del patrimonio arboreo pubblico sarà utilizzato il Piano di valorizzazione e gestione responsabile del patrimonio arboreo comunale. Lo strumento attribuisce a ogni albero un indice di rischio calcolato sulla base di diversi parametri, tra cui caratteristiche della specie, condizioni strutturali e contesto urbano.
Questo sistema consente di stabilire le priorità di intervento e di programmare in modo più efficace la manutenzione del verde, contribuendo alla riduzione dei rischi legati alla caduta di rami o al cedimento degli alberi.
Nel territorio comunale sono presenti complessivamente circa 10 milioni di metri quadrati di verde. Di questi, 4 milioni e 456 mila metri quadrati sono gestiti tramite Accordo quadro, mentre circa 1 milione e 400 mila metri quadrati sono curati grazie all’impegno dei Volontari del Verde.
Il servizio di sfalcio continuerà a essere organizzato con un cronoprogramma annuale differenziato per parchi, giardini, verde stradale e aree verdi di pertinenza degli edifici pubblici.
Monitoraggio di strade, edifici e aree gioco
Il nuovo Accordo quadro prevede sistemi di monitoraggio e censimento aggiornato per tutte le principali infrastrutture comunali.
Per la rete stradale è previsto il controllo e il reporting dei 962 chilometri di arterie cittadine, con interventi contestuali per la risoluzione delle criticità come le buche e la sucecssiva definizione di piani di manutenzione prioritari.
Per gli edifici pubblici è previsto un monitoraggio continuo che consentirà di intervenire rapidamente sulle criticità e di programmare interventi più strutturati, migliorando gli standard di sicurezza e la qualità degli ambienti.
L’Accordo comprende anche il monitoraggio delle aree gioco comunali, attualmente 169 tra parchi, piazze, giardini scolastici e spazi pubblici. Sono previste ispezioni annuali complete e verifiche operative trimestrali per controllare lo stato delle attrezzature, programmare gli interventi necessari e garantire la sicurezza delle aree ludiche.
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Ultimo aggiornamento: 12-03-2026, 18:03