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La decima edizione dello Smart Life Festival prosegue il 18 e 19 ottobre con altre due giornate dense di appuntamenti: talk, workshop, laboratori e performance. Dal titolo “Non c’è più Internet? Nuove connessioni per l’umanità digitale”, il Festival accompagnerà il pubblico nell’esplorazione della profonda trasformazione della Rete e dei suoi ecosistemi.

Oggi la dimensione globale del web sta ridefinendo in modo radicale gli equilibri economici, politici, sociali e culturali. Le grandi piattaforme tecnologiche controllano la circolazione di dati e informazioni, mentre l’Intelligenza Artificiale non solo orienta lo sviluppo tecnologico, ma influenza anche la percezione stessa della realtà.

Lo Smart Life Festival invita a riflettere sui molteplici aspetti dell’interconnessione che attraversa ogni ambito della vita sociale: tecnologia, educazione, arte, salute, mobilità e società. Le giornate del 18 e 19 ottobre si articolano in diverse aree tematiche: Smart Tech, Smart Art, Smart School, Smart Health, Smart Mobility, Smart Society, Smart Science, Smart Music e Smart Food.

Sabato 18 ottobre — terza giornata del Festival

La terza giornata si apre con l’Open day MakeitModena, la Palestra Digitale del Comune di Modena, che festeggia i suoi dieci anni di attività con laboratori di coding, hackeraggio etico, giochi ed esposizioni presso la sede di Strada Barchetta 77. Nell’ambito della Smart Health l’importante seminario, promosso dall’Azienda Ospedaliera di Modena, dal titolo La cura centrata sulle persone e il supporto delle nuove tecnologie. Verranno analizzati i processi che utilizzano innovativi strumenti digitali al fine di dare origine ad azioni di comunità e rimettere l’essere umano al centro dello sviluppo tecnologico. Ore 10 – Teatro Fondazione Collegio San Carlo

La sezione Smart Mobility si apre alle 10 con due appuntamenti dedicati all’innovazione urbana: il workshop Muoversi nel futuro: innovazioni e connessioni per una mobilità sostenibile e inclusiva, presso la Sala Pucci, rivolto a residenti, famiglie e studenti con focus sulla zona Sacca, e la presentazione del progetto europeo FRODDO, presso a Galleria Europa, che vede il Comune di Modena impegnato in un’azione pilota sulla guida autonoma urbana.

Nella sezione Smart Society sarà presentato Incel in una stanza – Da Taxi Driver ad Adolescence: la comunità digitale dei maschi brutti, soli e cattivi del collettivo Dikotomiko. Il libro analizza le origini del fenomeno Incel, mostrando come l’odio e la violenza verso le donne nascano dall’incapacità di questi uomini (INvoluntary CELibates) di relazionarsi con l’altro sesso. Massimiliano Martiradonna dialogherà con Beatrice Petrella, giornalista e autrice del podcast Oltre, un’inchiesta sull’universo Incel italiano. Ore 18 – Sala Verde Fondazione Collegio San Carlo.

Concluderà la serata il talk Come st-AI su Internet. Raccontare e scoprire online l’attualità, la politica e la storia. Raccontare l’attualità e le sue sfaccettature più complesse non è mai semplice, ma Giovanni Pizzigoni scrittore e autore del canale YouTube “GioPizzi”, che conta oltre 600.000 iscritti e più di 90 milioni di streams, ha scelto di farlo con ironia e originalità. GioPizzi sarà in dialogo con la redazione di Radio FSC-Unimore, che coinvolgerà studentesse e studenti di Unimore e del Collegio San Carlo. Ore 21 – Teatro Fondazione Collegio San Carlo

Domenica 19 ottobre — quarta giornata del Festival

L’ultima giornata del festival si apre alle 10.30 in Piazza Mazzini con la performance La voce e il beatbox nella Rete di Alberto Niero, in arte BlackRoll, che dialogherà con i ragazzi di Radio FSC – Unimore sulla sua esperienza di artista della voce e performer.

A seguire, alle 11.30 all’Ex Albergo Diurno, la proiezione di Videoclip animati a cura di 24FRAME Future Film Fest dal concorso internazionale di corti del festival.

A completare l’installazione Inside the Studio / To the Web. Space of Electronic Music Production, il momento di confronto diretto con i curatori, il musicologo Matthias Pasdzierny e il fotografo Gero Cacciatore. Ore 11 – Biblioteca antica – Fondazione Collegio San Carlo. Partecipazione previa iscrizione sul sito www.smartlifefestival.it

La sezione Smart Food introduce il talk "Dal casaro al creator, narrare e custodire la tradizione culturale e gastronomica sui canali digitali" a cura del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano e dei food content creators Tasso Culinario e Vanessa Ramadan/Progetto Zdōra.

Seguirà la visita guidata all’installazione “Le stagioni di un sapore. Storia e memoria nell’archivio digitale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano”. Ore 11 – sala Cardinali e sala Archivio Fondazione Collegio San Carlo

Dalle 12 è prevista una degustazione di Parmigiano Reggiano e aceto storico della Fondazione Collegio San Carlo, accompagnata da visite guidate all’acetaia.

Evento su prenotazione fino a esaurimento posti.
Nel pomeriggio si terrà il talk Criptopoetica. L’arte nell’era del tecnocene con Nadim Samman, critico e curatore del KW Institute di Berlino, e Federica Patti, storica dell’arte e curatrice indipendente.

Samman ci inviterà a riflettere sul mondo moderno quale sistema oscuro, dominato da tecnologie e app dai meccanismi opachi e complessi. Ore 16 – Sala Verde – Fondazione Collegio San Carlotta

Concluderà il viaggio tra arte e tecnologia il talk Choose Your Filter!” Browser, piattaforme e attivismo digitale, con la presentazione del progetto di mostra Choose Your Filter! Browser Art since the Beginnings of the World Wide Web. Il progetto, dedicato alla storia del Web e allo sviluppo dei browser, sarà presentato da Inge Hinterwaldner, professoressa di Storia dell’arte al Karlsruhe Institute of Technology e tra i curatori dell’esposizione, in dialogo con l’esperienza artistica degli artisti e attivisti digitali Paolo Cirio e Jonas Lund Ore 17.30 Fondazione Collegio San Carlo

Chiuderà l’edizione 2025 dello Smart Life Festival la performance 404:Human Not Found. Alla ricerca dell’umano tra codici e algoritmi, performance degli studenti delle scuole superiori di Modena. Lo spettacolo racconta la trasformazione dell’essere umano nell’era digitale, dal web libero e democratico a un sistema dominato dagli algoritmi, dove i corpi diventano dati e la libertà si dissolve nel controllo. Ore 20.30 – Chiesa di San Carlo

MOSTRE E INSTALLAZIONI

Durante il festival, Modena ospiterà un ricco programma di mostre e installazioni artistiche che esplorano il rapporto tra arte, tecnologia e società. A Palazzo Santa Margherita, presso la Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, l’artista e attivista Paolo Cirio presenta Resurrect, un progetto in cui l’Intelligenza Artificiale si appropria dell’eredità di figure belliche scomparse, interrogando il rapporto tra memoria, potere e algoritmi.

Alla Fondazione Collegio San Carlo, Cirio propone anche Iris, un’installazione dedicata alla dimensione simbolica del controllo, che fa parte delle collezioni di Fondazione Ago.

Alla Biblioteca Antica della Fondazione Collegio San Carlo, il musicologo Matthias Pasdzierny e il fotografo Gero Cacciatore presentano Inside the Studio / To the Web. Space of Electronic Music Production: un viaggio visivo e sonoro attraverso le scene creative di Berlino e Il Cairo.

Infine, nella Cappella Antica del Collegio San Carlo, sarà allestita Public Access Me dell’artista svedese Jonas Lund: un livestream continuo che documenta la navigazione web dell’artista nei giorni del festival, invitando il pubblico a riflettere sui confini tra privacy, esposizione e identità digitale.

Per i dettagli e maggiori approfondimenti relativi ad ogni evento: www.smartlifefestival.it

Smart Life Festival è promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con le istituzioni del territorio, tra cui Fondazione Collegio San Carlo, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione di Modena, Fondazione Democenter, Camera di Commercio di Modena e Provincia di Modena.

Nella decima edizione del festival si conferma e si rafforza la sua dimensione di festival diffuso, con all’attivo numerose partnership su scala territoriale e nazionale. L’edizione 2025 è realizzata grazie alla collaborazione con Forum PA e con un’ampia rete di soggetti, tra cui Lepida, ER2Digit, Fondazione Ago Modena Fabbriche Culturali, Agenzia per l’Energia e lo sviluppo Sostenibile (AESS), 24 Frame Future Film Festival, DevFest Modena, Fondazione Italia Digitale, PA Social, Ferrara Buskers Festival, MakeitModena, Laboratorio Aperto Modena, gode del patrocinio di AGID - Agenzia per l’Italia Digitale, Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, Regione Emilia Romagna e Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna.

Il festival è realizzato con il supporto di BPER Banca, Umana, TEA Energia, AD Consulting e Parmigiano Reggiano. Smart Life Festival aderisce al circuito Modena Città dei Festival.

Si ricorda che, sul sito del Festival www.smartlifefestival.it, è attiva la prenotazione gratuita, di sabato 18 ottobre (ore 21 - Teatro della Fondazione Collegio San Carlo), dell’incontro con lo scrittore, divulgatore e creator digitale GioPizzi dal titolo “Come st-AI su Internet? Raccontare e scoprire online l’attualità, la politica e la storia”.

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Ultimo aggiornamento: 17-10-2025, 18:10