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C’è una rivista che, da quasi vent’anni, racconta con passione l’arte e la storia dei musei civici di Modena e Reggio Emilia. Si chiama “Taccuini d’arte” ed è un prezioso strumento di ricerca, confronto e racconto che unisce studiosi, restauratori e appassionati, seguendo il filo che lega le due città in un’unica trama culturale.

Edita da NFC Edizioni e curata dai Musei Civici di Modena e Reggio Emilia, la rivista raccoglie ogni anno saggi e studi originali sul patrimonio artistico locale, la storia del collezionismo, la museologia e le nuove acquisizioni. Taccuini d’arte è anche una finestra aperta sul “museo diffuso”, quello che vive nelle piazze, nelle chiese, negli edifici che custodiscono la memoria visiva del territorio.

Nel 2025, con l’uscita del numero 17, la rivista celebra un passaggio importante: Bper Banca, già sostenitrice del progetto, diventa partner culturale dei due musei, grazie a un accordo tra i due musei e La Galleria Bper. Per sottolineare questo nuovo capitolo, la presentazione del volume si svolge in due città: a Modena, il 23 ottobre, e a Reggio Emilia, il 20 novembre.

L’appuntamento modenese, giovedì 23 ottobre alle 18.30, nella sala di rappresentanza del Palazzo Comunale, viene introdotta da Arturo Carlo Quintavalle, tra i più autorevoli storici dell’arte romanica europea, che propone una riflessione sulle trasformazioni delle cattedrali nel corso dei secoli, mettendo a confronto il Duomo di Modena con quello di Fidenza. Proprio in quest’ultimo, Quintavalle ha recentemente individuato tracce di un antico portale antelamico, smontato e murato nei secoli successivi.

Al centro dell’appuntamento, lo studio di Sonja Testi sulla scomparsa Cappella della Vittoria, costruita all’inizio del Trecento accanto al Duomo di Modena.

Dalle sue ricerche emerge la storia di un edificio voluto dal governo cittadino per celebrare la ritrovata libertà dopo la cacciata di Azzo d’Este, e divenuto in seguito monumento funebre della famiglia Pio.

Un luogo carico di significati civili e religiosi, scomparso nel Quattrocento ma di cui rimangono tracce — come le buche d’ancoraggio delle travi del tetto, individuate da Stefano Bulgarelli, e una ricostruzione grafica che ne restituisce la forma perduta. A moderare l’incontro è Francesca Piccinini. Al termine, un brindisi offerto da La Galleria Bper.

Il secondo appuntamento è previsto giovedì 20 novembre presso la Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia, luogo simbolo del collezionismo europeo. Qui si parla delle arti decorative tra Gotico e Neogotico e dei falsi Marcy, in un incontro che intreccia storia, autenticità e fascino dell’antico, con gli interventi di Enrico Colle e Angelo Bartuccio, introdotti da Alessandro Gazzotti e Maria Montanari.

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Ultimo aggiornamento: 21-10-2025, 10:10