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Sabato 29 novembre, alle 18, la Torre Ghirlandina si prepara ad accogliere i visitatori con un racconto che intreccia storia, letteratura e orgoglio cittadino. La visita guidata “Il trofeo rubato. Alessandro Tassoni e il suo divertente racconto della contesa della secchia” invita il pubblico a rivivere l’immaginario di uno dei poemi più celebri della tradizione italiana, “La Secchia rapita”, opera del modenese Alessandro Tassoni e vertice del genere eroicomico.
L’incontro per i partecipanti è fissato per le 17.45 presso la biglietteria della Torre, in via Lanfranco, dove la guida accoglie il gruppo e ne introduce lo spirito del percorso, consigliato per un massimo di 25 persone e prenotabile sul sito Visitmodena. L’esperienza prende avvio in piazza Torre, davanti alla scultura di Alessandro Tassoni scolpita da Alessandro Cavazza nel 1860: un ritratto ottocentesco che sembra quasi osservare il visitatore e accompagnarlo all’interno del suo mondo narrativo.
Da qui il gruppo entra nella Ghirlandina, la torre civica simbolo di Modena, iniziando la salita tra sale, scale e scorci architettonici che raccontano secoli di storia comunale. Mentre il poema di Tassoni viene evocato nei suoi toni ironici e arguti, i visitatori scoprono la vicenda – storica e letteraria – della secchia rapita ai bolognesi durante la battaglia di Zappolino del 1325, un episodio tanto reale quanto trasformato in mito. All’interno della Torre si può ammirare la copia della celebre secchia, conservata come simbolo della vittoria modenese, mentre l’originale in legno e ferro resta custodito nelle sale storiche del Palazzo Comunale.
Il percorso si snoda attraverso le diverse funzioni che la Torre ha assunto nel tempo, rivelando la sua natura di presidio civile e di punto di riferimento per la comunità. La visita culmina nelle finestre della Sala dei Torresani, lo spazio dove un tempo abitavano le guardie comunali incaricate della sorveglianza e della custodia della Ghirlandina. Da qui, il panorama si apre sulla città, offrendo una vista che restituisce il senso della sua storia e dell’intreccio tra mito e realtà che ancora la pervade.
L’ingresso alla visita è regolato dal biglietto della Ghirlandina: 6 euro l’intero e 4 euro il ridotto (bambini e studenti dai 13 ai 26 anni, residenti nel Comune di Modena e over 65). L’accesso è gratuito per i bambini fino a 12 anni, per le persone con disabilità con accompagnatore, per giornalisti, guide turistiche e insegnanti che accompagnano classi.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere allo IAT – Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica, in Piazza Grande 14, telefono 059 2032660.
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Ultimo aggiornamento: 27-11-2025, 12:11