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Riparte a novembre “Andar per mostre”, la rassegna che la biblioteca Poletti dedica agli amanti dell’arte e a tutti coloro che vogliono approfondire le grandi esposizioni in corso in Italia accompagnati dalla voce dei curatori. Il ciclo autunnale 2025 propone tre nuovi appuntamenti di alto profilo, dedicati a protagonisti assoluti della storia dell’arte – Chagall, Beato Angelico e Margaret Bourke-White – per un viaggio che attraversa i secoli e le forme espressive, dal Rinascimento alla fotografia del Novecento.

L’iniziativa, ormai tra le più attese dal pubblico modenese, offre l’occasione di conoscere da vicino mostre di grande rilievo nazionale attraverso il racconto di chi ne ha curato il progetto scientifico. Ogni incontro si trasforma così in un dialogo aperto, capace di svelare al pubblico non solo le opere e gli artisti, ma anche le storie, le scelte e le idee che stanno dietro a un grande evento espositivo.

Il primo appuntamento è sabato 8 novembre alle 17, nella sala conferenze del Palazzo dei Musei, con l’incontro dedicato alla mostra “Chagall, testimone del suo tempo”, allestita al Palazzo dei Diamanti di Ferrara dall’11 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026. Attraverso oltre 200 opere – dipinti, disegni, incisioni e due sale immersive – l’esposizione racconta la profonda umanità di Marc Chagall, artista visionario e poeta dell’immagine, che con le sue figure fluttuanti e le atmosfere sospese ha saputo trasformare la memoria personale in un canto universale sull’identità, l’esilio, la spiritualità e la gioia di vivere. A presentare la mostra è Vasilij Gusella, conservatore delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Sabato 15 novembre alle 16, protagonista dell’incontro è Beato Angelico, con la prima grande mostra fiorentina dedicata al maestro dopo settant’anni. Allestita tra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco di Firenze (26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026), la mostra riunisce oltre 140 opere tra dipinti, disegni, sculture e miniature, restituendo la complessità e l’armonia della visione artistica di uno dei più grandi innovatori del primo Rinascimento. A raccontarne la genesi e il significato è Stefano Casciu, direttore regionale dei Musei nazionali della Toscana e co-curatore della mostra, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra luce, colore e spiritualità, nel segno di un artista che ha saputo fondere fede e bellezza in un linguaggio ancora oggi di sorprendente modernità.

Il ciclo si conclude sabato 22 novembre alle 17, con l’incontro dedicato alla grande retrospettiva “Margaret Bourke-White. L’opera 1930–1960”, in corso ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia dal 25 ottobre 2025 all’8 febbraio 2026. La mostra, che raccoglie 150 fotografie, restituisce la forza e la sensibilità di una delle figure più importanti della fotografia del Novecento. Con il suo sguardo libero e anticonformista, Bourke-White ha documentato le grandi trasformazioni del mondo moderno: dalle fabbriche americane agli scenari di guerra, dai ritratti di Stalin e Gandhi fino ai reportage che hanno cambiato il modo di raccontare la realtà. L’incontro è condotto da Monica Poggi, curatrice della mostra, che guiderà il pubblico alla scoperta del lavoro e della vita di un’artista simbolo di coraggio e di indipendenza.

Ogni appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Per informazioni: biblioteca Poletti, 059 2033372, biblioteca.poletti@comune.modena.it

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Ultimo aggiornamento: 06-11-2025, 10:11