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Sono due gli appuntamenti del weekend alla Tenda di viale Monte Kosica. Sabato 7 febbraio alle 21 si rinnova per il quarto anno consecutivo “Una serata musicale dedicata a Gigi”, appuntamento ormai diventato un rito affettuoso e partecipato per ricordare Luigi “Gigi” Bertolini attraverso ciò che per lui è sempre stato essenziale: la musica e l’amicizia. Una festa collettiva in cui si alternano sul palco musicisti, cantanti e formazioni diverse per stile e percorso, unite dal piacere di suonare insieme e di condividere i brani che hanno accompagnato Gigi fin da quando, da ragazzo, “sbacchettava” sul divano o si divertiva a suonare con gli amici più cari. La scaletta attraversa generi, ricordi e passioni, restituendo l’immagine di una comunità musicale viva e affiatata. A salire sul palco sono Amos Amaranti, Max Baldaccini, Jacopo Bondi, Stefano Calzolari, Stefano Cappa, Beppe Cavani, Fausto Comunale, Alessandra Ferrari, Daniela Galli, Alberto Girgenti, Johnny La Rosa, Paolo Lisoni, Giorgio Masi, Niky Milazzo, Adriano Molinari, Cristina Montanari, Vince Murè, Roberto Pellati, Stefano Picca Piccagliani, Christian Prandi, Mel Previte, Gianni Salvatori, Camilla Ternelli, Tommaso Ternelli, Maurizio Toffanetti e Wilko. A tenere insieme i fili della serata è il Kata, che accompagna il pubblico lungo questo percorso fatto di note, ricordi e sorrisi.

La serata si inserisce nel solco delle iniziative dedicate a Gigi Bertolini, scomparso improvvisamente all’età di 58 anni, avviate nell’ottobre 2022 con l’intitolazione di una delle sale prova del Mr Muzik, all’interno del Centro Musica di Modena che lui stesso ha contribuito a far nascere e che ha frequentato a lungo. Imprenditore nel settore immobiliare, Gigi è stato soprattutto un batterista rock amatissimo, cuore pulsante della sezione ritmica di numerose band cittadine fin dai primi anni Ottanta. Con i Rocking Teenagers, gruppo di riferimento del circolo giovanile Wienna di via Camatta, ha fatto parte di una vera fucina di talenti musicali. Musicista eclettico, profondamente legato al rock ma capace di muoversi anche nell’ambito pop, negli ultimi anni aveva aderito al progetto dei Radio Luxemburg, custodi del sound della beat generation. Gigi è stato uno dei protagonisti di quella stagione irripetibile che, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha rinnovato il panorama musicale modenese, dando vita a un’avanguardia ricca di fermento, capace di parlare a un pubblico ampio e in particolare alle nuove generazioni.

Domenica 8 febbraio alle 21 lo sguardo si sposta dalla dimensione del concerto a quella del racconto audiovisivo con l’avvio di “Once Upon a Dancefloor”, rassegna promossa da Risonanza Aps, Crispy Cinema Club e Modena Sobborghi. Il primo appuntamento propone il docufilm “Disco Ruin – 40 anni di culture club italiana” di Lisa Bosi e Francesca Zerbetto, con Ondina Quadri. È un viaggio visionario nell’ascesa e nel declino dell’Italia del clubbing, raccontato attraverso le voci e le esperienze dei suoi protagonisti. Tra notti passate in autostrada, afterhour che si mangiano il giorno e piste da ballo diventate luoghi di aggregazione e di perdizione, il film attraversa quarant’anni di storia in cui la discoteca non è solo intrattenimento, ma spazio di produzione culturale, laboratorio di linguaggi, musica, arte e moda. Quattro generazioni si susseguono nel desiderio di essere “messe in lista” per entrare in questi luoghi simbolici, dove l’identità si gioca soprattutto di notte e il quotidiano resta fuori dalla porta.

Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.

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Ultimo aggiornamento: 06-02-2026, 12:02