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Le sale del Museo Civico si animano domenica 1° marzo, mettendo al centro la figura di Elisabetta Sirani attraverso il linguaggio contemporaneo del fumetto. Nell’ambito del programma “Consonanze. Nuovi incontri nelle sale Campori e Sernicoli”, il museo accoglie l’illustratrice Sara Colaone per una giornata di laboratori e incontri pensati per avvicinare pubblici di età diverse alla vita e all’opera di una delle pittrici più talentuose del Seicento, offrendo nuovi strumenti per leggere il passato e interrogare il presente.

La mattina, alle 10.30, l’appuntamento “Amorini in rivolta” coinvolge bambine e bambini dai 7 agli 11 anni in un percorso che unisce racconto e creazione. A partire dalle opere di Sirani, e in particolare dall’immagine di Galatea, i più giovani sono invitati a immaginare cosa accade “nel frattempo”, esercitando lo sguardo e la fantasia per dare forma a nuove narrazioni visive. Il laboratorio introduce in modo accessibile e coinvolgente il linguaggio del fumetto e dell’illustrazione, offrendo l’occasione di scoprire come un’immagine possa custodire e generare storie, e come ogni scelta visiva sia già un’interpretazione del mondo.

Nel pomeriggio, alle 15, l’incontro “Porzia, un fumetto in musica” si rivolge invece a un pubblico dai 15 anni in su e propone un’esperienza più articolata, che prende avvio dall’opera Porzia che si ferisce alla coscia. Giovani e adulti sono guidati nella costruzione di un racconto per immagini che mette in dialogo l’opera barocca con la sensibilità contemporanea, esplorando il modo in cui un gesto, un dettaglio o una postura possano diventare il nucleo di una narrazione visiva. Attraverso il fumetto, i partecipanti sperimentano direttamente il processo creativo che trasforma un’opera d’arte in una sequenza narrativa, scoprendo come il racconto per immagini sia uno strumento potente per interrogare la storia e restituirle nuove possibilità di significato.

La presenza di Sara Colaone, autrice di romanzi grafici tra cui “La finestra dei tuoi occhi. L’arte delle donne a fumetti”, rappresenta un’occasione preziosa non solo dal punto di vista educativo, ma anche come testimonianza diretta del lavoro artistico contemporaneo. Il suo intervento rende visibile, nel presente, cosa significa essere artista oggi e come il gesto creativo si costruisca attraverso scelte, interpretazioni e responsabilità. Fermare una storia in un’immagine non è mai un atto neutrale: significa aderire a un codice ma anche, quando necessario, trasgredirlo, proprio come hanno fatto Elisabetta Sirani e molte altre artiste che hanno saputo affermare la propria voce in contesti storici dominati da narrazioni maschili.

Le iniziative si inseriscono nel più ampio programma di “Consonanze”, in corso fino al 29 novembre 2026, che propone un calendario di appuntamenti in cui parola, musica, moda e attività educative dialogano per offrire nuove chiavi di accesso alle collezioni del museo. Il progetto si propone di superare stereotipi ancora radicati, restituendo alle artiste il ruolo che spetta loro nella storia e invitando il pubblico a riconoscere la complessità e la consapevolezza delle loro esperienze.

Al termine delle attività, il bar Mosaico, al piano terra di Palazzo dei Musei, propone lo speciale cocktail “Consonanza”, pensato per prolungare l’esperienza in un’atmosfera conviviale, all’insegna dell’incontro tra linguaggi, epoche e sensibilità.

Le iniziative sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è obbligatoria per i laboratori dedicati a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, ed è consigliata per le altre attività. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Civico di Modena al numero 059 2033101 o scrivere a ingresso.museocivico@comune.modena.it.

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Ultimo aggiornamento: 26-02-2026, 12:02