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“La mancata illuminazione pubblica delle vie Merini, Iotti e Bartolotta nelle giornate del 5 e 6 novembre 2025 è stata dovuta ad un distacco della corrente per morosità del soggetto gestore dell’impianto, la Modena Estense Spa.  Effettuato il pagamento dovuto, il 7 novembre è stata ripristinata l’erogazione dell’energia elettrica per l’illuminazione del comparto”. Lo ha chiarito l’assessore all’Ambiente Vittorio Molinari rispondendo in Consiglio comunale, nella seduta di lunedì 16 febbraio, a un’interrogazione del consigliere Luca Negrini (Fd’I) relativa alla mancata illuminazione pubblica nella zona di Vaciglio.

Nell’interrogazione – datata 24 novembre 2025 -, il consigliere Negrini, segnalando il protrarsi dello spegnimento dell’illuminazione pubblica nelle vie Merini, Iotti e Bartolotta, chiedeva all’Amministrazione di chiarire le cause dei cali di illuminazione dell’area, di sapere se era stato comunicato ai residenti la tipologia di intervento necessaria per risolvere la situazione e qual è il soggetto tenuto ad intervenire.

Rispondendo in aula, l’assessore Molinari ha ricostruito la vicenda, ricordando come il 5 novembre scorso il settore Ambiente del Comune sia stato informato dagli uffici di Hera relativamente a delle “segnalazioni di impianti di illuminazione spenti nelle vie Merini, Iotti e Bartolotta”. Segnalazioni a cui ne è seguita anche una arrivata direttamente all’Urp del Comune il 6 novembre.

L’assessore ha quindi precisato che l’impianto di illuminazione oggetto dell’interrogazione non è gestito da Hera, ma risulta ancora in carico alla società Modena Estense spa che ha realizzato l’intervento immobiliare di Vaciglio, “quale soggetto attuatore e titolare dei Permessi di Costruire relativi anche alle opere di urbanizzazione” oltre che sottoscrittore della convezione urbanistica.

Hera, ha proseguito l’assessore Molinari, pur non essendo ancora formalmente gestore dell’impianto, “ha subito chiesto all’impresa che lo ha realizzato, la ditta Borsari, di verificare la situazione”. È così emerso che sul “display del contatore, in posizione off, compariva l’indicazione “distacco per supero potenza”, formula che può anche indicare la morosità come motivo della mancata erogazione di energia elettrica”.

“Attivato il servizio Edilizia per un contatto diretto con la società – ha spiegato ancora l’assessore – il 6 novembre è stato verificato un mancato pagamento, sanato il giorno stesso, e il 7 novembre è stata così ripristinata l’erogazione dell’energia elettrica per l’illuminazione del comparto”.

Infine, l’assessore ha anticipato che, secondo quanto riferito dagli uffici, “il trasferimento della proprietà dell'impianto di illuminazione al Comune e, conseguentemente, al gestore della pubblica illuminazione dovrebbe avvenire entro il 2026”.

Dopo la trasformazione dell'interrogazione in interpellanza, Gianluca Fanti (Pd) ha evidenziato che l'ufficio comunale “ha effettuato tempestivamente le opportune verifiche chiarendo, già il giorno successivo, che la problematica derivava dal soggetto privato". Il consigliere ha sottolineato che la situazione “richiede una costante vigilanza da parte dell’amministrazione”, evidenziando che “siamo alla fine di un intervento annoso e complesso che porterà la gestione del servizio a un altro operatore", e auspicando, infine, che “episodi incresciosi come questi non si ripetano più”.

In replica, Luca Negrini si è dichiarato soddisfatto della risposta dell’assessore: "Bene che, a seguito della segnalazione all’Urp e del pagamento dell’utenza, si sia proceduto alla riattivazione della linea".

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Ultimo aggiornamento: 18-02-2026, 11:02