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Per oltre un mese la città di Modena sarà animata da un ampio e articolato calendario di appuntamenti, promosso dall’assessorato alle Politiche di genere del Comune di Modena, che coinvolge associazioni, istituzioni, enti culturali e realtà del territorio e vortica intorno alla Giornata internazionale della Donna.
Il programma si è aperto già lo scorso 26 febbraio e andrà avanti fino a fine aprile tra incontri, seminari, corsi di sicurezza femminile, letture, musica e teatro.
Giovedì 5 marzo alle 12 si tiene il seminario “Gli uomini che verranno. Filosofia del diritto e sguardi di genere: il caso Von Hippel” presso il Dipartimento di Giurisprudenza di UniMore, ospite la professoressa Anna Cavaliere. Il seminario, che vedrà i saluti dell’assessora alle Politiche di genere Alessandra Camporota, sarà seguito da un dibattito. Nella stessa giornata, alle 18.30 al Teatro Tempio, appuntamento con la lezione spettacolo a cura di Giulia Cailotto “Adelaide Ristori. La mirabile costruzione di me”: in scena un ritratto dell’attrice, imprenditrice e patriota ottocentesca di fama mondiale.
Venerdì 6 la giornata comincia alle 9, nell’aula Biagi della Questura di Modena, con l’incontro “Donne e diritti: figure professionali a confronto, oltre la divisa”: un momento di confronto e riflessione sul ruolo delle donne della Polizia di Stato promosso dal Siulp. Nella stessa giornata presso la sezione femminile della Casa Circondariale di Sant’Anna si tiene l’evento privato “L’Oca dei mille passi – Gioco di storie, soste e ripartenze”, a cura del Gruppo carcere dell’associazione Casa delle donne contro la violenza: un gioco interattivo che celebra la forza e la determinazione delle donne, promuovendo allo stesso tempo solidarietà e comunità e trasformando il penitenziario in uno spazio di riflessione, ascolto e poesia.
Lunedì 9 appuntamento dalle 10 con l’iniziativa multisede “8 marzo: storia, significati e futuro”, promossa dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Sempre in ambito universitario, l’11 marzo alle 12 al Dipartimento di Giurisprudenza si tiene il seminario “Le donne che verranno. Filosofia del diritto e sguardi di genere: il realismo al femminile di Camilla Collett”.
Il 13 e 14 al Laboratorio Aperto appuntamento con due giorni di incontri dedicati a “Sport e Protagonismo Femminile”; sempre il 14 ma alla Polisportiva Morane si svolgerà la presentazione del progetto “Donna Deva” con il metodo Teatro Armonico Integrato. E ancora, alle 15 nella Sala Panini della Camera di Commercio, in via Ganaceto 134, l’incontro dibattito “Storie di sfruttamento dei migranti e delle donne nel lavoro agricolo”, al quale partecipa anche l’assessora Camporota.
Domenica 15 doppio appuntamento: “Donne di Modena – La partecipazione fa 80!” al Villaggio Giardino e il torneo gratuito di calcio a 5 “Donne in Rete” al Pala San Donnino. E ancora, la presentazione del libro “La pista cifrata delle donne – Superare ostacoli, automatismi e convinzioni per trovare la propria strada” di Roberta Bortolucci, il 16 marzo alle 17.30 presso Confagricoltura Donna Emilia-Romagna.
Il 17, dalle 8.30, si tiene l’incontro dedicato a studentesse e studenti “L’otto alla Casa delle donne”, nella Sala Renata Bergonzoni della sede della Casa delle donne (strada Vaciglio nord, 6). L’incontro sarà l’occasione per presentare ai giovani le associazioni della Casa delle donne e per riflettere insieme sulla storia e il significato dell’8 marzo. Il 19 alle 18 a Villa Ombrosa viene invece presentato il video “Le carte raccontano: 35 anni di lotta alla violenza”, che ripercorre la storia della Casa delle donne contro la violenza.
E ancora, domenica 22 alle 15 appuntamento con la passeggiata storica “Le donne di Modena e le donne nell’Opera. Eroine prime donne soubrette” e a seguire, alle 17, il concerto dedicato al Piccolo Teatro Alberione; il 26 alle 18 alla libreria Ubik la presentazione del volume “Lingua, Femminismo, istituzioni. Alma Sabatini e noi” e il 28 alle 21 lo spettacolo “Gli stereotipi bar-collano” al Teatro Attozero. Sempre il 28, dalle 16 in piazza Sant’Agostino, appuntamento con la tessitura collettiva di un “Tappeto di pace”: attraverso la manualità, la parola e la relazione, verrà costruita un’opera collettiva come gesto di rifiuto della guerra. Il programma continua il 29, di nuovo al Piccolo Teatro Alberione alle 17, con il concerto “Classico ma non troppo. Dissacrando con ironia, musica e parole”; mentre il 30 marzo alle 18 alla Casa delle donne si tiene la presentazione del libro “Tina Anselmi. La donna delle riforme sociali” di Alba Lazzaretto. Sempre il 30 nella sede di Arcigay, in via IV Novembre, dalle 18.30 appuntamento con la formazione a partecipazione libera “Queering Gender-Based Violence: riconoscere, contrastare e prevenire la violenza di genere contro le donne e le persone LGBTQIA+”.
Le iniziative proseguiranno fino al 29 aprile. Il programma completo è consultabile sul sito https://pariopportunita.comune.modena.it/.
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Ultimo aggiornamento: 03-03-2026, 12:03