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Il Consiglio comunale ha dato il via libera a uno schema di addendum alla convenzione urbanistica tra Comune ed Esselunga che, nel comparto dell’Ex Consorzio Agrario, consentirà il trasferimento di un’area di 700 metri quadrati limitrofa a quella in cui è in corso l’intervento Pinqua di realizzazione della palazzina di Edilizia Residenziale Sociale destinata alle Forze dell’Ordine (Palazzina Q).

Con il trasferimento dell’area, CambiaMo, soggetto attuatore per conto del Comune dell’intervento nell’ambito del Programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua), subentrerà a Esselunga spa negli obblighi di realizzazione sulla stessa delle opere di urbanizzazione, consistenti in pavimentazioni stradali, cordoli, illuminazione pubblica e sistemazione del verde.

Grazie alla delibera, approvata nella seduta di lunedì 16 marzo con il voto a favore di Pd, Avs, Spazio democratico, Pri-Azione-Sl, M5s, Modena in ascolto, Modena per Modena e Modena civica, e con l’astensione di FdI, FI e Lega Modena, CambiaMo potrà completare l’intervento della Palazzina Q agevolmente senza aggravi di tempo e costi di esecuzione che diversamente avrebbe dovuto sostenere a causa delle limitate dimensioni, della posizione del lotto su cui sono in corso i lavori e delle interferenze fra i vari cantieri presenti in zona. “La possibilità di sfruttare le aree di accantieramento esterno al lotto – ha spiegato l’assessore ai lavori Pubblici e opere Pnrr Giulio Guerzoni presentando la delibera – consentirà di completare l’intervento con una più efficiente gestione del cantiere dal momento che si potranno evitare frequenti modifiche dell’assetto dello stesso (ricollocazione della gru, depositi materiali, baraccamenti e altro) durante i lavori. Tale risparmio – ha concluso – è superiore all’onere della realizzazione delle opere di urbanizzazione previste”.

L’assessore ha poi ricordato che la scadenza del Pinqua è stata prorogata al 30 giugno dal Governo: “Noi e gli altri Enti locali beneficiari del finanziamento abbiamo accolto con piacere questa decisione frutto dell’ascolto dell’appello di Anci dei mesi scorsi. Eravamo già nei tempi e, a maggior ragione, termineremo i lavori entro i termini previsti”. Per Guerzoni, inoltre, “è da sottolineare, in senso assolutamente positivo, la collaborazione tra l'attuatore privato Esselunga e CambiaMo per giungere al meglio alla realizzazione del lotto. Il principio di leale e proficua collaborazione tra attuatori ed Ente pubblico è stato sempre rispettato da Esselunga in tutto il comparto Ex Consorzio Agrario e questo credo sia giusto ribadirlo in questa sede”.

Nel dibattito, Laura Ferrari (Avs) ha sottolineato come l’addendum si inserisca nel solco dei rapporti già consolidati tra CambiaMo ed Esselunga, definiti “proficui” e utili a gestire le criticità legate alla presenza di cantieri contigui nel comparto. Secondo la consigliera, l’intervento si colloca nel quadro delle trasformazioni urbane della città orientate a rispondere a bisogni emergenti: “Modena si sta trasformando e sta cercando di dare risposte a questioni come l’emergenza abitativa e la sicurezza”. Ferrari ha ricordato come i costi elevati degli affitti rendano difficile per alcune categorie restare in città: “Alcune professioni faticano a sostenere i prezzi molto alti delle locazioni e questo rischia di riflettersi sui servizi ai cittadini”. In questo senso, ha concluso, i 15 alloggi previsti nella Palazzina Q potranno contribuire a mitigare il turnover delle forze dell’ordine sul territorio.

In replica, l'assessore Guerzoni ha richiamato il tema più ampio della trasformazione urbana della città, sottolineando come i processi di rigenerazione possano realizzarsi più facilmente quando i Comuni dispongono di adeguate risorse pubbliche: “La disponibilità di fondi europei e nazionali per gli enti locali è un elemento decisivo”, ha affermato ricordando che molti interventi di rigenerazione urbana sono stati possibili grazie a programmi come Pnrr, Pinqua e Atuss. Guardando al futuro, Guerzoni ha evidenziato la necessità di aprire una riflessione sulle risorse destinate ai Comuni dopo la conclusione di questi programmi: “Il 2027 sarà il primo anno post Pnrr e post Pinqua: il tema sarà capire quante risorse avranno i Comuni per continuare a sostenere interventi di rigenerazione urbana, pubblici ma anche misti pubblico-privati”.

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Ultimo aggiornamento: 16-03-2026, 16:03