Informazioni
Il progetto di restauro e riqualificazione dell’ex Ospedale Estense viene realizzato nell’ambito del nuovo Polo della Cultura che comprende anche Palazzo dei Musei ed ex ospedale Sant'Agostino. L'accordo di programma è stato sottoscritto nel 2018 da MIBACT, Comune di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia e Fondazione di Modena. L'intervento, del valore complessivo di 19 milioni di euro, ha un finanziamento di 17 milioni di euro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali con il progetto “Ducato Estense”; il progetto esecutivo è stato sviluppato nell’ambito dell’intervento relativo anche al Palazzo dei Musei grazie a uno stanziamento di 800 mila euro della Fondazione di Modena.

Il progetto di riqualificazione del complesso prevede interventi per una superficie di oltre 11 mila metri quadrati all’ex Ospedale Estense e di alcune limitate aree del Palazzo dei Musei.

Gli interventi sono realizzati nel rispetto dei valori storici e architettonici del complesso di origine settecentesca, originariamente Albergo dei Poveri, che occupa un intero isolato nel centro storico di Modena. Il primo stralcio (2019-2022) ha riguardato opere di consolidamento strutturale e miglioramento sismico, l’impiantistica e il rifacimento dell’intero piano terra che avrà quasi mille metri quadrati di spazi espositivi. L’apertura di un passaggio tra i portici dei cortili, precedentemente separati, permette oggi l'accesso diretto da Palazzo dei Musei, restituendo unità all’antico complesso.
Al secondo piano il completamento degli interventi è stato effettuato nelle sale espositive e nel deposito dei Musei Civici.

Nei locali dell’ex Ospedale Estense è avvenuto un cambio sostanziale di destinazioni d’uso e un raddoppio delle superfici disponibili con la predisposizione delle strutture e dei futuri impianti per gli ampliamenti dei vari istituti al loro livello: sulla base del progetto definito per il Polo culturale Sant’Agostino-Palazzo dei Musei, sono state previste porzioni estese adibite ad attività espositive (la quasi totalità del piano terra per mostre temporanee, parte del primo piano e la quasi totalità del secondo e del terzo piano per i Musei Civici, il collegamento al terzo piano con la Galleria Estense, con i relativi montacarichi di servizio), altre a biblioteca (parte del primo piano alla Biblioteca Poletti), altre a uffici di associazioni culturali e una porzione destinata all’Asl per la realizzazione della Casa della Salute (angolo sud-ovest a piano terra e piano primo). Al piano terra saranno ricavati anche laboratori comuni per attività didattiche e locali di servizio, al primo piano sale di lettura a scaffale aperto e locali di servizio, al secondo piano spazi per il Consorzio Festival della Filosofia, al quarto e al quinto piano uffici.


Stato del progetto