Autorizzazione sismica, deposito e regolarizzazione strutturale - Pagare il rimborso forfettario
In data 03/11/2025 è stata pubblicata sul BUR n.273/2025 la Delibera di Giunta Regionale n.1744/2025 "Atto di indirizzo sulle modalità attuative per la regolarizzazione strutturale ai sensi degli articoli 17-quater e 19-bis, commi 1-sexies e 1-septies, della L.R. n. 23 del 2004. Aggiornamento della Modulistica Unificata Regionale in materia sismica (MUR) e degli importi del rimborso forfettario” Tale delibera, con l’approvazione dell’Allegato 3, parte integrante del medesimo atto, istituisce nuovi importi di rimborso forfettario per la regolarizzazione strutturale.
La regolarizzazione strutturale è dovuta per le seguenti ipotesi:
a) per le opere che, ai sensi della medesima L.R. n. 23 del 2004, costituiscono tolleranze costruttive (art. 19-bis, comma 1-sexies, della L.R. 23/2004)
b) per i titoli in sanatoria presentati o rilasciati all’esito del procedimento di accertamento di conformità (art. 17, commi 1 e 2, della L.R. n. 23/2004)
c) per la regolarizzazione delle varianti in corso d’opera ante L. n. 10 del 1977 (art. 17-bis della L.R. n. 23/2004)
d) per la regolarizzazione strutturale di opere oggetto di sanzioni pecuniarie alternative al ripristino ai sensi della stessa L.R. n. 23/2004.
Tale delibera si applica a tutti i procedimenti presentati dal 04/11/2025 (istanze di autorizzazione, depositi e regolarizzazioni strutturali).
Principali novità
- Vengono inserite tre diverse tabelle: Tabella A relative a pratiche di autorizzazione sismica. Tabella B, relative a pratiche di deposito strutturale. Tabella C relative a pratiche di regolarizzazione strutturale.
- Introduzione di nuovi importi, in funzione della regolarizzazione strutturale (TAB. C).
- Applicazione degli importi indicati in Tabella C:
- importo di 150 euro per regolarizzazione strutturale di cui al MUR R1 interventi privi di rilevanza caso 1-C (IPRiPI / VNS “in sanatoria”), si intende quale rimborso forfettario complessivo, indipendentemente dal numero d’interventi
- nel caso di regolarizzazione congiunta di opere da ricondurre a distinti interventi del Caso 1 (Caso 1.A, 1.B. o 1.C.a o 1.C.b.) la quantificazione del rimborso forfettario dovuto con riferimento all’intervento di maggiore rilevanza, considerata l’assorbenza della pratica minore nella maggiore
- nel caso di regolarizzazione strutturale congiunta di opere da ricondurre al Caso 1 ed al Caso 2, il rimborso da versare è definito come somma dei rimborsi rispettivamente previsti per le due distinte casistiche, in quanto le stesse richiedono distinte istruttorie tecniche
- nel caso di regolarizzazione strutturale di cui all’art. 17-quater della L.R. 23/2004 realizzata contestualmente a nuovi interventi, il rimborso da versare è definito come somma del rimborso forfettario dovuto per la regolarizzazione (Tabella C) e del rimborso forfettario relativo ai nuovi interventi (Tabella A o Tabella B). - Gratuità per “interventi locali” atti ad eliminare vulnerabilità (nel caso esclusivo riguardante: collegamenti degli elementi prefabbricati/ancoraggi tamponamenti in strutture prefabbricate, e inserimento catene) o per interventi inseriti nei piani per la ricostruzione a seguito degli eventi sismici.
- Rimane comunque la corresponsione distinta per unità strutturali, nel caso di pratica sismica caratterizzata da una pluralità di unità strutturali (sempre che queste ultime non siano identiche).
Si rammenta che il rimborso è dovuto anche per gli interventi che costituiscono attività edilizia libera ai sensi dell’art.6 del DPR380/2001, se soggetti ad autorizzazione sismica e deposito del progetto.
Quanto si paga
Per gli importi da pagare si rimanda alle tabelle contenute nella Delibera di Giunta Regionale n. 1744/2025/20218 pubblicata su BURERT 273 del 03/11/2025 consultabile al seguente link:
https://bur.regione.emilia-romagna.it/anno
Quando si paga
L'attestazione di avvenuto pagamento deve essere consegnata al momento della presentazione della domanda di autorizzazione, del deposito del progetto strutturale o della regolarizzazione strutturale.
Come effettuare i pagamenti
I pagamenti dovranno avvenire tramite:
- CPORTAL
Sezione dedicata alla presentazione telematica delle istanze edilizie che prossimamente verrà abilitata anche per la presentazione delle istanze urbanistiche. Per ogni istanza verrà proposta una scheda informativa che illustrerà la prassi amministrativa, la normativa di riferimento, l'onerosità e altre informazioni correlate - PAGAMENTI SPONTANEI
Sezione dedicata ai pagamenti eseguiti su autonoma iniziativa del cittadino a fronte della richiesta di un servizio ad esempio: Certificato di destinazione urbanistica (CDU), Pagamento ordinanze, ecc.
Modulo Richiesta di Rimborso Forfettario
Riferimenti normativi:
- L.R. n. 19 del 30/10/2008
- DGR 1934/2018
- LR 25/2016
- DGR 1744/2025
- Circolari sismica