Contenuto
Il ruolo geopolitico dell’Unione europea e il rafforzamento della democrazia in un presente segnato da gravi conflitti internazionali; la gestione dell’immigrazione e dell’asilo in un tempo di crisi demografica; le sfide della sicurezza e lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale in relazione ai valori e ai diritti fondamentali; il progetto europeo per lo sviluppo sostenibile e il clima e il ruolo delle città nella governance delle sfide mondiali, con una riflessione sulla dimensione “urbana” dell’Unione.
Si sviluppa attorno a questi argomenti di assoluta attualità l’ottava edizione della Summer School Renzo Imbeni, il corso di formazione avanzata sull’Unione europea che quest’anno cade nel 20° anniversario della scomparsa dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo. L’iniziativa, promossa dal Comune di Modena, con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Collegio San Carlo, e il sostegno della Fondazione di Modena, prende il via lunedì 1° settembre per poi continuare, con una dozzina di appuntamenti aperti al pubblico e quasi 40 relatori, fino a sabato 6 settembre.
I temi dell’iniziativa sono riassunti dal titolo "Europa 2025: da utopia a necessità" e nella prima giornata, dopo la cerimonia inaugurale del mattino (dalle 9, con i saluti istituzionali e la presentazione del corso), alle 15.30 interviene Romano Prodi con una lezione magistrale: “Imparare dal passato per costruire un futuro”.
Gli incontri si svolgono tutti nella sede della Fondazione del Collegio San Carlo, in via San Carlo 5 a Modena, con un evento esterno a Bologna, venerdì 5, alle 17.30, a Palazzo Pepoli, dedicato al ruolo delle città nella governance delle sfide mondiali.
Gli interventi sono affidati a figure accademiche di alto profilo, con il coinvolgimento anche di referenti politici e istituzionali, think tank europei ed esponenti della società civile, “a garanzia – come spiegano i promotori - di una combinazione armonica tra i fondamenti teorici e le applicazioni pratiche”. Tra i relatori ci sono: Lama Nachman (Director of the Intelligent Systems Research Lab at Intel Labs), Pier Paolo Portinaro (Università di Torino), Nicoletta Pirozzi (Istituto Affari Istituzionali), Enrico Letta (presidente dell’Istituto Jacques Delors e Dean IE University), Carlo Altomonte (Università Bocconi), Marcello di Filippo (Università di Pisa), Cinzia Conti (Istat), Lucia S. Rossi (Università di Bologna), Antonio Missiroli (Senior Advisor all’Ispi), Luciano Floridi (Founding Director Digital Ethics Center, Yale University), Monika A. Król (Università di Lodz), Monica Frassoni (presidente di European Alliance to Save Energy), Chiara Malagodi (Capo di Gabinetto della Presidente del Comitato europeo delle Regioni), Massimiliano Salini e Brando Benifei (Deputati al Parlamento europeo), Luigi Lonardo (University College Cork), Luca Visaggio (Direttore Affari legislativi, Servizio giuridico del Parlamento europeo), Giulia Rossolillo (Università di Pavia).
Tra i 30 allievi selezionati per il corso, due avranno l’opportunità di un tirocinio di sei mesi al Parlamento europeo di Bruxelles, con una borsa di studio da 5.000 euro.
Nella cerimonia inaugurale intervengono il sindaco Massimo Mezzetti e per le istituzioni e i partner di progetto: Carlo Adolfo Porro (il rettore di Unimore), Silvia Menabue (Fondazione Modena), Carlo Corazza (direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia), Nicoletta Parisi (vicepresidente del Movimento europeo Italia), Matteo Lepore (sindaco di Bologna), Vincenzo Colla (vicepresidente della Regione Emilia-Romagna) e, in video messaggio, Raffaele Fitto (vicepresidente esecutivo della Commissione europea).
Dopo la presentazione del corso da parte del direttore scientifico Marco Gestri, è la volta di Rita Medici Imbeni per un ritratto del marito Renzo. L’intervento conclusivo è affidato al deputato al Parlamento europeo Stefano Bonaccini. Presiede il presidente della Fondazione Collegio San Carlo Vittorio Lugli.
Sabato 6 settembre, la chiusura del corso è affidata al senatore Pier Ferdinando Casini, a Valentina Imbeni e al saluto di Antonio Costa (presidente del Consiglio europeo).
Politico, sindaco di Bologna dal 1983 al 1993, parlamentare europeo per tre legislature e vicepresidente del Parlamento europeo per dieci anni, dal 1994 al 2004, Imbeni era originario di Modena, città che ha intitolato alla sua memoria la Galleria Europa, lo spazio del Comune che si affaccia su piazza Grande e dove ha sede Europe Direct Modena, il centro ufficiale della Commissione europea che dal 1997 offre a tutti i cittadini informazione e orientamento sulle attività e le opportunità dell’Unione europea.
Alla Summer school collaborano l'Istituto Affari Internazionali, il Consiglio italiano del Movimento europeo, il Centro Europe Direct Modena, per Unimore i Dipartimenti di Educazione e Scienze Umane, di Economia “Marco Biagi”, di Studi linguistici e culturali, di Giurisprudenza, e il Centro di documentazione e ricerche sull’Unione europea.
Anche per questa edizione è stato ottenuto l'alto patrocinio del Parlamento europeo e il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. L’iniziativa è patrocinata anche dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna. Media partner Trc, Radio Fsc-Unimore e Gazzetta di Modena.
Per informazioni: www.comune.modena.it/summer-school.
A cura di
Questa pagina è gestita da
Ultimo aggiornamento: 30-08-2025, 10:08