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Controllo di vicinato

 

"L’ordine pubblico nelle strade e sui marciapiedi della città non è mantenuto principalmente dalla polizia, per quanto questa possa essere necessaria: esso è mantenuto da una complessa e quasi inconscia rete di controlli spontanei e di norme accettate e fatte osservare dagli abitanti stessi.”

Jane Jacobs, Vita e morte delle grandi città 

 


Sperimentazione di nuove sinergie tra Comune di Modena e cittadini per migliorare la vivibilità e la sicurezza urbana

Il Comune di Modena ha avviato, a partire dal 2017, i primi gruppi di Controllo del Vicinato a Cognento e in via Zamenhof.  Vedi i gruppi di vicinato costituiti.

Il progetto sull'esperienza di altre realtà, nel panorama nazionale, ha preso avvio nel 2016 con un'attività propedeutica di formazione per cittadini volontari e operatori della Polizia Municipale. 

Leggi l'informativa sul Progetto Controllo di Vicinato

Cos’è il “controllo di vicinato” 

E' uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia al fine di ridurre il verificarsi di reati.

La pratica del controllo di vicinato si ispira alle esperienze di neighbourhood watch nate negli Anni 70 negli USA e successivamente nel Regno Unito negli Anni 80. Le prime esperienze italiane risalgono al 2008-2009 e nel 2013 si costituisce l’Associazione Controllo di Vicinato (www.controllodelvicinato.it)

Come si costituisce un gruppo di Controllo di Vicinato

Le famiglie una volta manifestata la volontà tra vicini di costituire un gruppo in una determinata zona della città, nominano il loro coordinatore; si scambiamo numeri di telefono e indirizzi e-mail per creare delle chat condivise (whatsapp ecc.) e informarsi rapidamente sulle anomalie individuate nella propria zona e segnalarle alle Forze dell'Ordine; ricevono dai coordinatori il materiale informativo e formativo inviato dal Comune di Modena; applicano la prevenzione passiva per scoraggiare la realizzazione di reati da parte di malintenzionati. 

Il coordinatore di ogni gruppo si occupa di:

- gestire i contatti tra i componenti del gruppo, promuovendo il controllo di vicinato nella propria zona;

- tenere i rapporti con l'Amministrazione Comunale, Forze dell'Ordine e gli altri coordinatori;

- organizzare catene telefoniche o chat di gruppo per facilitare la comunicazione con e tra le famiglie aderenti al gruppo.

Sarebbe utile informare il Comune di Modena tramite l'Ufficio Politiche per la Legalità e le Sicurezze, promotore del progetto, della volontà di costituire il gruppo, al fine di ricevere il supporto necessario all'iniziativa e anche per  sviluppare nuove forme di collaborazione con l'Amministrazione nell'ambito della sicurezza partecipata.

Come si attua il controllo di vicinato

Il progetto prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare la zona in cui si abita. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli con lo scopo di comunicare agli eventuali malintenzionati che passano nell’area sottoposta al controllo, che la loro presenza non passerà inosservata e che gli abitanti sono attenti e pronti a segnalare attività sospette.

Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita nella zona rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti come , scippi, truffe, atti vandalici ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini.

Attraverso la costituzione di un gruppo di residenti della stessa zona, vengono messe in atto semplici azioni preventive come:

• scambiarsi numeri di telefono e indirizzi e-mail in modo da contattarsi rapidamente e scambiarsi messaggi e avvisi

• affacciarsi al suono di un allarme, dell'abbaiare di cani o di rumori anomali

• guardare con maggiore attenzione e notare anomalie mentre si svolgono attività quotidiane 

• segnalare persone sospette e annotare le relative targhe

• ritirare la posta del vicino, guardare casa sua quando è assente 

Cosa si deve evitare?

- fare gli eroi

- organizzare ronde e pattugliamenti

- intervenire direttamente

Quali le finalità concrete dell’iniziativa?

- Prevenire furti negli appartamenti e nelle abitazioni e atti di vandalismo;
- Aumentare il senso di sicurezza complessivo con particolare interesse alle esigenze dei soggetti più deboli come minori e anziani;
- Rafforzare la coesione sociale favorendo la creazione di rapporti di buon vicinato.

Il ruolo del Comune di Modena

Il Comune di Modena nell'ambito di un programma di azioni previste dal Piano della Sicurezza Urbana volto alla prevenzione dei reait e all'aiuto alle vittime, promuove sinergie con cittadini e associazioni di cittadini per migliorare la sicurezza e la vivibilità urbana:

- realizza incontri di presentazione alla cittadinanza del Controllo di Vicinato

- ascolta e valuta le proposte e le richieste dei cittadini

- favorisce la costituzione dei gruppi e fornisce l'informazione necessaria

- mantiene i contatti con i coordinatori attraverso l'Ispettore di Polizia Municipale preposto

- installa i cartelli nelle zone in cui sono costituiti i gruppi di Controllo di Vicinato

 

 

Video divulgativo del Controllo del Vicinato. Prodotto in collaborazione da Regione Emilia-Romagna e Polizia Municipale di San Lazzaro di Savena.