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Faq certificati on line

servizio di certificazione on line mediante il timbro digitale sui certificati anagrafici

Cosa devo fare per richiedere un certificato on-line con timbro digitale?
Collegarsi al sistema per il rilascio dei certificati e autenticarsi con le credenziali (codice fiscale e password) o accedere con firma digitale o Carta di Identità Elettronica. Il certificato in formato pdf entro 24 ore verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della richiesta.

A chi mi devo rivolgere per richiedere le credenziali?
Se hai già le credenziali rilasciate dal Comune di Modena o da altro ente aderente al sistema Federa, non hai bisogno di richiederne altre e puoi utilizzare queste credenziali già in tuo possesso anche per i certificati anagrafici. Se non ne sei in possesso per richiederle accedi alla sezione credenziali


Quali certificati è possibile richiedere?
I certificati che si possono richiedere on line sono quelli anagrafici e di stato civile in particolare:

  • Residenza
  • Contestuale residenza e stato di famiglia
  • Stato di famiglia
  • Cittadinanza
  • Stato libero
  • Esistenza in vita
  • Vedovanza
  • Emigrazione
  • Irreperibilità
  • Nascita
  • Decesso
  • Matrimonio
  • estratto di nascita
  • estratto di decesso
  • estratto di matrimonio

Certificati che si possono richiedere per persona che non fa parte del proprio nucleo familiare
  • Residenza
  • Stato di famiglia
  • Nascita
  • Decesso
  • estratto di decesso

Avvertenza
Gli estratti ed i certificati di nascita, matrimonio e morte vengono emessi dal sistema di certificazione on line soltanto se gli eventi di stato civile a cui si riferiscono risultano nell'archivio informatizzato dell'anagrafe. A tal fine si precisa che sono stati informatizzati gli atti di nascita a partire dall'anno 1967; gli atti di matrimonio a partire dal 15/02/1994 e gli atti di decesso a partire dal 1991.
Quindi, per esempio, la richiesta di un estratto/certificato di nascita di un cittadino nato il 5/12/1950 non è emettibile on line in quanto l'evento è registrato solo sull'archivio cartaceo. In questo caso  è quindi  necessario che la richiesta venga effettuata presso la sede centrale dell'anagrafe in via Santi 40.

Il certificato elettronico ha la stessa validità di quello rilasciato allo sportello?

Il certificato anagrafico in formato elettronico, firmato digitalmente dal Sindaco spedito all’indirizzo e.mail che è stato indicato al momento della richiesta e stampato su carta non perde la sua validità giuridica grazie all'apposizione del timbro digitale.

Che cos’è il timbro digitale?
Il timbro digitale è un codice a barre bidimensionale ( codice 2D) che si presenta come un'area rettangolare di puntini bianchi e neri.  
Nel caso dei certificati di anagrafe e stato civile nel timbro è conservato un file , firmato digitalmente , che include tutte le informazioni presenti nel certificato.
Gli enti che riceveranno tali certificati potranno verificarne l'autenticità , tramite apposito software di decodifica, gratuito e liberamente scaricabile da internet, attraverso il quale è possibile controllare la firma e visualizzare il certificato presente nel timbro.

Come funziona?

Il timbro digitale consente di mantenere inalterata, anche nel processo di stampa, la validità legale di un documento informatico firmato digitalmente, dal momento che la versione stampata può essere letta e decodificata tramite uno scanner o in certi casi anche con un lettore di codici a barre bidimensionali ed un apposito software di visualizzazione.

Chi può richiedere il certificato?
Tutti i certificati disponibili possono essere richiesti per se e per la propria famiglia; i certificati di residenza, stato di famiglia e di morte possono essere richiesti per qualunque persona a condizione che si conoscano i dati richiesti .

I certificati sono a pagamento?

I certificati emessi on line non sono soggetti al pagamento dei diritti di segreteria, rimane solo l’imposta di bollo o marca digitale (che si acquista in tabaccheria) per i certificati il cui uso non rientri tra le esenzioni previste dalla normativa vigente (D.P.R. n.642 del 26 ottobre 1972; Art. 19 lg. 74/1987; Art. 82 lg. 184/1983)


Quali certificati sono esenti dall'imposta di bollo ?

Di norma i certificati sono soggetti all’imposta di bollo, sono previsti alcuni casi di esenzione che riguardano i certificati richiesti per i seguenti usi:

- Cause di scioglimento del matrimonio
- Società sportive
- Adozione e affido minori
- Certificati ed estratti di stato civile (nascita, decesso, matrimonio)
- ONLUS e associazioni di volontariato
- Patrocinio a spese dello Stato
- Procedimenti penali
- Separazione legale - Sentenza della Corte Costituzionale n.154/1999
- Procedure per recupero crediti professionali per difensori d'ufficio
- Notifica atti giudiziari art. 18 comma 1 DPR 115/2002

Come funziona la marca da bollo digitale?
La marca da bollo di € 16,00 presenta un numero identificativo che deve essere riportato nella form  al momento della richiesta del certificato quindi, deve essere acquistata prima di fare la richiesta. Una volta ricevuto il certificato in formato pdf all’indirizzo di posta indicato, la marca da bollo dovrà essere apposta sul certificato stesso.


E’ vero che i certificati non valgono più per le Pubbliche Amministrazioni ?
Dal 1° Gennaio 2012 i certificati sono validi solo nei rapporti tra privati lo stabilisce l’articolo  15, comma 1, della legge 12 novembre 2011, n 183 " Norme in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive”. Questo significa che le pubbliche amministrazioni non possono più richiedere al cittadino certificazioni (relativi a stati, qualità personali e fatti) rilasciate da altre pubbliche amministrazioni. Sui certificati rilasciati dall'Anagrafe è apposta, a pena di nullità, la dicitura:" il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".  Tutto ciò vale anche per i gestori di servizi pubblici. Quindi dal 1 gennaio 2012, spetterà quindi all'Ente pubblico o al Gestore di pubblico servizio acquisire d'ufficio i dati o i documenti  che lo interessano ed  effettuare idonei  controlli presso l'Anagrafe del Comune.