Oltre il senso comune, Sergio Neri pedagogista e intellettuale appassionato

A vent'anni dalla sua morte ricordiamo il grande pedagogista modenese promotore dell'integrazione scolastica. Venerdì 11 e sabato 12 dicembre 2020 in programma il seminario in streaming su Facebook e Youtube

Sergio Neri, pioniere del tempo pieno, innovatore delle colonie estive, cui dedicò un'attenzione particolare per i bambini con disabilità, fu consulente per le scuole dell'infanzia modenesi e ispiratore degli orientamenti pedagogici ministeriali del 1991.

Modena vanta personaggi illustri nel campo della musica, della tecnologia e dell’enogastronomia, non tutti sanno che uno dei più grandi pedagogisti italiani è vissuto e ha lavorato nella nostra città.

Intellettuale appassionato con una forte vocazione etica fondata sull’ottimismo di un cambiamento possibile sul piano sociale e delle istituzioni scolastiche, Sergio Neri è stato soprattutto un innovatore che, attraverso azioni concrete, ha permesso al nostro territorio di essere all’avanguardia nel promuovere l’integrazione delle persone con handicap.

Forte della convinzione che “non esiste persona che non sia educabile” ha riformato il Charitas, favorito l’inserimento di alunni disabili nelle scuole, promosso il tempo pieno come strumento d’inclusione.

Ha contribuito a riformare la scuola partendo da ciò che scuola non è: le vacanze estive. E’ stato infatti dal suo iniziale e intenso lavoro di trasformazione delle colonie estive in case vacanza che si sono fissati i principi fondamentali per una scuola diversa, più democratica e per l’educazione nel suo insieme: il protagonismo dei bambini e dei ragazzi, l’importanza d avere sempre in mente i loro bisogni, non solo quelli di tipo assistenziale o cognitivi, ma anche quelli emotivi, di relazione e socializzazione, il valore della cooperazione e del rapporto tra pari, l’importanza di favorire l’autonomia, la necessità di formare in modo permanente il personale affinché sviluppi il più alto livello di competenze professionali e, ancora, l’integrazione come leva per andare oltre il deficit, oltre lo svantaggio.

Tutto questo delinea un solido progetto pedagogico della scuola tutta e che trova l’espressione più alta nelle scuole dell’infanzia di cui lui è stato per anni consulente, contribuendo a delinearne gli orientamenti pedagogici a livello nazionale.

"Oltre il senso comune.  La pedagogia di Sergio Neri per innovare l'inclusione"
Evento in streaming in due sessioni in programma venerdì 11 e sabato 12 dicembre 2020

L'evento, organizzato da Memo (Comune di Modena),  avrà come focus il tema dell'inclusione sul quale Neri, sin dagli esordi della sua attività lavorativa, è stato particolarmente attivo con idee nuove e dirompenti, volte ad infrangere vecchi paradigmi e pregiudizi partendo dall'idea di base che “non esistono persone non educabili”.

L'iniziativa, che vedrà la partecipazione di diversi docenti ed esperti, non intende affrontare la tematica dal punto di vista storico e biografico ma, partendo da questo, analizzare il percorso che è stato compiuto dagli anni settanta ad oggi per evidenziare ciò che del pensiero di Sergio è ancora valido e imprescindibile e lo 'stato dell'arte' attuale, analizzando la situazione in generale e gettando uno sguardo più approfondito sulla situazione scolastica della nostra regione. Al contempo si cercherà di capire quali sono le azioni messe in campo anche in ambito extra scolastico. Cosa viene offerto ai disabili dopo la scuola? Quali progetti e quali prospettive lavorative?
Accompagnerà l'iniziativa la Banda Rulli Frulli nata nel 2010 da un'idea di Federico Alberghini all'interno della Fondazione Scuola di Musica Carlo & Guglielmo Andreoli presso la sede di Finale Emilia.

"Per una scuola di tutti e di ciascuno" sezione dedicata a Sergio Neri

Contiene una serie di scritti inediti, biografia, bibliografia, e altro ancora.
(a cura di Memo e dell'Associazione Sergio Neri)

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Contributi in rete

SERGIO NERI: ovvero come i nostri sentieri si sono incrociati
Un ricordo di Cinzia Mion


VIDEO INTERVISTA DI RAFFAELE IOSA

 

a cura dell'Associazione GESSETTI COLORATI